Riassunto sul pensiero di Bacone

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Pensiero filosofico di Bacone, esponente della rivololuzione scientifica (3 pagine formato doc)

PENSIERO DI BACONE: RIASSUNTO

Bacone.

Bacone è un esponente della rivoluzione scientifica, che all’interno del suo pensiero contiene in embrione tutti i temi precedentemente studiati, come il problema del metodo, l’interesse enciclopedico, i rapporti tra il sapiente e la natura, ecc.… Bacone, però rappresenta il passaggio tra nuovo e vecchio, perché in Bacone ci sono anche elementi della vecchia tradizione aristotelica.
Bacone è un esponente della rivoluzione scientifica perché crede nella possibilità di arrivare a un sapere organico, ovvero il sapere del “tutto”, dove questo “tutto” non è più la physis intesa come archè e stoichéion dei fisici del Vi secolo, ma è la natura, intesa come un ordine oggettivo, quantitativo, misurabile. Bacone crede che la natura possa essere pienamente studiata e compresa, e che si possa costruire un sapere globale sulla natura.
Quest’idea del sapere globale, era già comparsa in Bruno (mnemotecnica, che anticipa i temi dell’enciclopedia). Bacone interessa l’enciclopedia, perché infatti crede che sia possibile la costruzione dell’enciclopedia, cioè la descrizione enciclopedia, universale della natura.

Francesco Bacone: pensiero

METODO DI BACONE: RIASSUNTO

L’enciclopedia, non è solo una collezione di informazioni sulla natura, ma risponde anche a un’esigenza descrittiva, e tutte le descrizioni hanno bisogno di un ordine. Una delle caratteristiche essenziali dell’enciclopedia è il criterio. Per capire il criterio, Bacone scrive un opera che sarebbe dovuta essere introduttiva rispetto all’enciclopedia, ma che per noi è la più grande cifra del suo pensiero, che si chiama “Novum Organum”, perché in greco “Organon” era il nome che Aristotele aveva dato a quella parte della sua filosofia che si occupava di logica, e quest’ultima per Aristotele fornisce lo strumento per la ricerca.  Quindi l’opera di Bacone è un nuovo organo, ovvero c’era bisogno di un nuovo strumento perché la natura che vuole studiare non è più quella del sistema aristotelico. Infatti ci vuole appunto un nuovo strumento che fondi questa nuova disciplina scientifica, che noi oggi chiamiamo la scienza della rivoluzione scientifica.
È importante quindi sapere cosa c’è di nuovo nella logica, nella gnoseologia della rivoluzione scientifica, ed è lo stesso Bacone che ci aiuta a comprendere cosa c’è di nuovo e di vecchio nelle impostazioni gnoseologiche che lui affronta, perché Bacone distingue tra anticipazioni e interpretazioni della natura.
Anticipazione della natura è quel tentativo di studiare la natura, non in maniera rigorosa, sistematica, a tappe, ma saltando direttamente alle conseguenze, ovvero anticipo quello che dovrei studiare in maniera sistematica. Si arriva a una anticipazione della natura, perché secondo Bacone mancava lo strumento, non c’era il novum organum che portasse invece ad uno studio sistematico, a tappe sul mondo della natura.