San Tommaso d'Aquino e Anselmo d'Aosta: riassunto

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Breve riassunto di filosofia per liceo scientifico su San Tommaso d'Aquino e Anselmo d'Aosta (3 pagine formato doc)

SAN TOMMASO D'AQUINO E ANSELMO D'AOSTA

La Scolastica.La scolastica si occupa del rapporto tra ragione e fede.
In alcuni casi viene affermata la superiorità della fede sulla ragione ( mistici) in altri un rapporto di accordo non problematico fa di esse (Anselmo). Tommaso d’Aquino elabora una dottrina di equilibrio tra le ragioni della fede e della scienza, questo su pensiero fu accettato come ufficiale dalla Chiesa. Successivamente Ockham affermerà che ben poco di ciò che deve essere creduto per fede può anche essere provato dalla ragione.
Per gli scolastici non vi è alcuna verità, perché tutto ciò che ha importanza per l’uomo è già stato oggetto della rivelazione divina.
Le Sacre Scritture sono un dogma che non può essere messo in discussione se non cadendo nel peccato di eresia.
 

San Tommaso d'Aquino: riassunto

DIFFERENZE TRA ANSELMO E TOMMASO

Anselmo d’Aosta
Anselmo vuole dimostrare con una serie di prove l’esistenza di Dio. Questa prova è detta ontologica perché intende provare l’esistenza di Dio come deduzione logica che parte dal concetto di Dio. È anche detta prova a priori, perché rimarrebbe valida anche se Dio non avesse creato il mondo. Anselmo svolge questo argomento in forma di dialogo tra un sapiens ( credente) e un insipiens ( ateo). Di fronte alla convinzione che Dio non esiste esposta dallo stolto, il sapiens chiede di fornire una definizione della nozione di Dio. L’insipiens risponde che Dio è l’essere perfetto. Per Anselmo questa definizione afferma l’esistenza di Dio. Infatti se si immaginano due tipi diversi di perfezione, una esistente nella realtà e l’altra solo nell’intelletto, avrebbe la perfezione maggiore ciò che esiste in realtà.  Anche l’insipiens ammetterà, per logica, che la mancanza dell’esistenza renda la seconda perfezione minore della prima. Se Dio quindi è quella perfezione di cui non si può pensare nulla di maggiore, Dio allora deve essere una perfezione esistente.
 

SAN TOMMASO D'AQUINO: RIASSUNTO

Tommaso d’Aquino. Nell’opaca di Tommaso la cultura appare lacerata dallo scontro tra due opposte dottrine, basato du un modo diverso di intendere la conoscenza che mette in discussione il fondamento stesso della cristianità:

1.    Aristotelismo : è la base filosofica che giustifica, per molti maestri, l’esigenza di un libero pensiero. Si esprime così la nuova cultura razionale e scientifica dell’urbanesimo;
2.    La tradizione mistica agostiniana: a questa dottrina sono legate le componenti conservatrici della Chiesa che rifiuta in toto e senza appello l’aristotelismo per paura che alla fine la ragione superi la fede.
Tommaso crede che ognuna di queste due posizioni ha dei pregi e dei difetti.