Russell, filosofo: riassunto

Appunto inviato da scugnizzosud
/5

breve riassunto di filosofia di Russell (2 pagine formato doc)

RUSSELL FILOSOFO RIASSUNTO

Bertrand Russell.

Con Russell, importante figura della filosofia e epistemologia del 900', il problema del superamento del modello meccanicistico entra nella logica: questo processo era partito da scienziati come Maxwell che avevano tradotto e risolto i problemi della fisica tramite funzioni matematiche, la cui correttezza e precisione era garantita dalla loro non contraddittorietà; concependo la matematica come fondata sulla logica, si poteva fornire una teoria matematicamente corretta. Tali considerazioni portano Russell alla tesi di indimostrabilità delle cose che stanno dietro alle nostre sensazioni: le sensazioni rappresentano gli elementi primi della nostra conoscenza, e sono costruzioni logiche dell'intelletto, in particolare di quello scientifico; tali costruzioni logiche sono le relazioni, di tipo logico-matematico, che sono delle entità che non esistono né nel nostro intelletto (come le idee) né nella realtà (come le sensazioni), ed esistono in virtù della pensabilità stessa dell'Universo.

Riassunto su Carnap


RUSSELL, FILOSOFO INGLESE

Infatti senza le realzioni tra cose, bisogna pensare all'Universo come un posto dove ci sia una cosa sola oppure un posto dove ci siano molte cose che però non sono relazionate fra loro e non agiscono fra loro; infatti senza le relazioni bisogna accettare che l'universo sia formato da una unica cosa, la massa, ma tale modello di interpretazione non è sufficiente a spiegare tutti fenomeni ed è stato già messo in crisi dalla termodinamica.

Mentre l'ipotesi secondo cui è composto da molte cose non in relazione tra loro è stata superata in fisica dalla teoria dei campi e in psicologia da Freud;  Russell come soluzione vuole superare la concezione metafisica della filosofia di cercare una realtà dietro i fenomeni, e adottare invece in logic l'ipotesi di lavoro di Maxwell: cioè trovare proposizione matematiche che hanno un modello inverso per ogni problema affrontato, e pensare le relazioni come entità che permettono all'uomo di pensare l'Universo.

Il logicismo di Boole, Cantor, Frege e Russell: appunti di filosofia


FILOSOFO BERTRAND RUSSELL

Russell interpreta il mondo come universo di cose reciprocamente indipendenti che possono essere in relazione tra loro ma che non costituiscono per forza aspetti connessi di una unica realtà. Per far ciò, cioè rimuovere la concezione metafisica di una totalità unica dell'Universo, Russell parte dal processo iniziato da Boole di fare della matematica una scienza delle relazioni, processo continuato da Cantor con la teoria degli insieme: la logica come la matematica non si riduce all'enunciazione di una cosa e sue qualità, ma alle relazioni, così nella matematica gli insieme emettono in relazione oggetti che hanno stesse proprietà. Quindi da un ristretto numero di premesse e idee logiche si passa alla deduzione di proposizioni matematiche e calcolabilità delle loro relazioni, per passare alla spiegazione ed organizzazione dell'universo reale: se si individua una contraddizione nelle proposizione matematiche, essa la si deve risolvere in ambito logico.