Scuola di Francoforte riassunto: Adorno, Horkheimer e Marcuse

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riassunto di filosofia sulla Scuola di Francoforte e la vita di Adorno, Horkheimer, Marcuse e Schopenhauer (5 pagine formato txt)

SCUOLA DI FRANCOFORTE RIASSUNTO

La Scuola di Francoforte nacque nel 1922 presso l’istituto della ricerca sociale, fondato da Weil e diretto da Grunberg.

Con l’avvento dei nazisti alcuni emigrano a Parigi altri a Ginevra e altri ancora New York ma dopo la guerra molti tornano in Germania sui loro vecchi passi.
Sul piano filosofico la scuola di Francoforte fa una critica alla società presente e cerca di smascherare le contraddizioni creando un modello utopico che funge da ideale della società. Essa si rifà a tre autori, si rifà al modello Hegelo- marxista per il discorso dialettico e totalizzante attorno alla società, dialettico perché evidenzia le contraddizioni e totalizzante perché esprime come dovrebbe essere la società mettendola in discussione appunto per com’è. Si rifà a Freud per lo studio della personalità e dei meccanismi di introiezione dell’autorità e i concetti della ricerca del piacere e del libido. Dal punto di vista storico sociale, il progetto filosofico della scuola di Francoforte si collega all’avvento del nazismo e del fascismo, all’affermazione del comunismo sovietico e al trionfo della società tecnologica e opulenta.

SCUOLA DI FRANCOFORTE HORKHEIMER

Mark Horkheimer nasce nel 1895 il fulcro del suo pensiero è "il concetto di razionalità" il filosofo fa una distinzione tra ragione oggettiva e soggettiva.La ragione oggettiva consiste in una ragione universale che funge da sostanza della realtà e da criterio per il conoscere e l'agire,la ragione soggettiva è quella che non riconosce uno scopo ma si limita a determinare l'efficienza dei mezzi,questa ragione è la stessa della civiltà industriale cioè quell'organizzazione sociale che risolve la razionalità nella funzionalità. Da ciò l'opera la "dialettica dell'illuminismo",in quest'opera il concetto di illuminismo subisce un ampliamento poichè cessa di essere una categoria tipico-ideale ma per Horkheimer e per Adorno si identifica con la "logica del dominio" ossia quell'inisieme di atteggiamenti che dalla realizzazione dei primi utensili a quella della centrale atomica insegue l'ideale di una razionalizzazione del mondo per renderlo soggiogabile da parte dell'uomo.

Scuola di Francoforte: il pensiero di Horkheimer e Adorno

DIALETTICA NEGATIVA ADORNO RIASSUNTO

Adorno nasce nel 1903 il tema centrale del suo pensiero è la dialettica,la funzione della dialettica è la comprensione del reale,la dialettica di Adorno è una dialettica negativa che svela le disarmonie e le contraddizioni non coniciliate che caratterizzano il mondo.Adorno ritiene che dopo Auschwitz la filosofia per mettersi al passo con i tempi debba rompere con il passato.Anzichè criticare la realtà i filosofi l'hanno elogiata ma cosi facendo sono stati costretti a razionalizzare l'irrazionale,a unificare il diverso mediante un'operazione mistificatrice in un'illusoria incorporazione dell'oggetto nel soggetto.A questa filosofia idealistica Adorno contrappone una filosofia materialistica secondo cui l'oggetto può essere pensato solo dal soggetto,insistendo sul non identico,sul contraddittorio e sul particolare.In tal modo la filosofia dopo Auschwitz assume un ruolo centrale e rivoluzionario per attuare l'equazione tra ragione e realtà.Per Adorno,uno degli aspetti più caratteristici dell'odierna società è l'apparato dei media,il filosofo dice che i media sono gli strumenti più subduli di manipolazione delle coscienze impiegato per sottomettere gli individui.Adorno e Horkheimer usano la locuzione industria culturale,intendendo con tale espressione che il consumatore non è il sovrano il soggetto di tale industria ma l'oggetto.Infatti l'industria determina i consumi degli individui,rendendoli passivi riducendoli a una massa informe.Anche il tempo del divertimento è programmato poichè l'industria culturale stabilisce modalitàe orari.Attraverso l'industria la società impone valori e modelli di vita funzionali al dominio di classe delle minoranze.Adorno parallelamente all'industria fa una polemica contro la sociologia empirica di tipo positivistico,accusandola:
1)di essere priva di una prospettiva filosofica,
2)di limitarsi ad una serie di prospettive "settoriali" sulla realtà,
3)di aderire in modo conservatore all'esistente.
A questa sociologia contrappone la sociologia critica di stampo dialettico. Adorno formula anche una teoria dell'arte che poggia sulla convinzione che l'arte contemporanea possa svolgere una funzione culturale e sociale,poichè da un lato si pone come denuncia della negatività disarmonica del mondo,dall'altro come immagine anticipatrice di riconciliazione.Per il primo aspetto l'arte è un documento e denuncia della disarmonia del mondo e segnale della non avvenuta conciliazione tra soggetto e oggetto.Proprio perchè l'arte esprime soggettività repressa,sofferenza per la mancanza di libertà l'arte riesce a far parlare ciò che l'ideologia nasconde ponendosi come desiderio e anticipazione utopica di un mondo a misura d'uomo,per cui all'estetizzazione dell'arte Adrono contrappone la politicizzazione dell'arte,vista come speranza di liberazione.

SCUOLA DI FRANCOFORTE MARCUSE

Marcuse nasce a Berlino nel 1898 l'opera di Marcuse può essere considerata sintesi tra marxismo e freudismo. Alla base di Eros e civiltà sta la convinzione che la civiltà ha potuto svilupparsi grazie alla repressione degli istinti in particolare il piacere. La società è riuscita ad accrescere la propria produttività e mantenere l'ordine impedendo all'individuo la libera soddisfazione dei propri impulsi. A differenza di Freud che considerava la repressione un costo inevitabile della civiltà, Marcuse ritiene che non è la civiltà a essere repressa,ma la società di classe. Freud,secondo Marcuse non ha distinto la rimozione di base da un surplus di rimozione richiesto dalla particolare forma storica di civiltà in Occidente.