La luce in fisica: riassunto

Appunto inviato da crazycla
/5

La luce: definizione, caratteristiche, specchi concavi e convessi con relativi disegni (4 pagine formato doc)

COS'E' LA LUCE

La luce.

La luce è un’onda elettromagnetica che si propaga nel vuoto; i raggi che percepisce l’occhio umano sono compresi nell’intervallo di frequenza fra 4∙10 Hz e 8∙10 Hz.
L’insieme dei colori che formano la luce visibile è chiamato spettro e l’intervallo di frequenze campo visibile.

Ogni corpo che è in grado di emettere onde elettromagnetiche è una sorgente di luce. Le sorgenti che brillano di luce propria possono essere naturali o artificiali.
I corpi che si lasciano attraversare dalla luce sono detti trasparenti.

Cos'è la luce in fisica

VELOCITA' DELLA LUCE

La propagazione della luce è rettilinea, è per questo che si parla di raggi luminosi.
L’ottica geometrica, o ottica dei raggi, è una serie di fenomeni che derivano dalla propagazione rettilinea della luce:
- Se un punto luminoso S luminoso proietta la sua luce su un corpo esteso M si vedrà l’ombra precisa che ritrae la forma del corpo investito dalla luce.
- Se una sorgente estesa proietta la sua luce su un corpo M si forma una zona di penombra raggiunta solo dal bordo dei raggi provenienti dalla sorgente.

Anche la luce è caratterizzata dal fenomeno della riflessione, però quando una superficie non è del tutto piana i raggi riflessi vanno in direzioni diverse causando una diffusione.

L’occhio umano, quando si trova di fronte ad uno specchio piano, non è in grado di percepire i raggi riflessi poiché sono divergenti; prolungando i raggi e fissando il punto di intersezione, l’occhio vedrà un immagine chiamata virtuale, credendo che i raggi luminosi vengano proprio da quel punto e non dalla vera sorgente.
Lo specchio sferico è una superficie a forma di calotta sferica che può avere come parte riflettente quella interna, concava, o quella esterna, convessa.
Lo specchio sferico è caratterizzato da:
-    il centro di curvatura C, ovvero il centro della superficie sferica.
-    L’asse ottico, ovvero l’asse di simmetria passante per C
-    Il vertice, ovvero il punto d’intersezione tra l’asse ottico e la calotta
-    L’angolo di apertura, ovvero l’angolo ACB

LUCE FISICA

Le approssimazioni di Gauss sono delle ipotesi per studiare meglio le immagini prodotte che suppongono:
-    che l’angolo di apertura deve essere piccolo
-    che i raggi luminosi che colpiscono lo specchio siano paralleli all’asse ottico principale

Il fuoco si trova nel punto medio del segmento CV e la lunghezza di FV è la distanza focale.
Il fuoco virtuale è il punto in cui si intersecano i prolungamenti dei raggi riflessi.
Il punto focale è la lunghezza del segmento VF. È pari alla metà del raggio di curvatura dello specchio (f)  F = R/2
Quando si prende in esame un punto come sorgente esso si chiamerà punto oggetto, e il punto in cui si incontreranno i raggi riflessi si chiamerà punto immagine.