Tettonica delle placche e orogenesi

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Caratteri generali della tettonica delle placche e orogenesi (2 pagine formato docx)

I continenti non sono elementi immutabili. 
Nel corso dei tempi geologici, essi si rompono, si dividono, possono riaggregarsi e così via. 
Questo scontro di blocchi continentali è chiamato collisione e implica la scomparsa dei preesistenti e interposti bacini oceanici. 
Infatti quando due continenti entrano in collisione, le conseguenze dell’urto vengono registrate maggiormente nei loro margini, resi più deboli rispetto alle parti più interne del blocco continentale. 
Il risultato finale di questa collisione è l’orogenesi, cioè la nascita di una catena di montagne. 
Modelli orogenetici
L’orogenesi si verifica ai limiti di placca convergenti, dove è in atto la subduzione. 
Abbiamo tre differenti processi di orogenesi:


l’orogenesi di collisione, che si verifica quando due blocchi continentali, trasportati dalle rispettive placche, arrivano a scontrarsi.
Il secondo è l’orogenesi di attivazione, che si verifica quando una placca oceanica va in subduzione veloce e prolungata sotto un margine continentale, e si formano dunque catene montuose tipo cordigliera. 
Da qui possiamo capire un’importante differenza tra le placche oceaniche e le placche continentali. 
Le prime possono continuare a crescere lungo un margine e sub durre l’ungo l’altro, per periodi molto lunghi.
Una placca che trasporta un continente, può muoversi rapidamente soltanto finché il continente arriva ad una fossa, e in quel caso si arresta. 


Il terzo tipo è quello di orogenesi per accrescimento crostale, che consiste nell’arrivo di diversi blocchi crostali che si accumulano contro un margine di un grande continente. 
Orogenesi da collisione
Si forma un arco magmatico sul bordo del continente antistante la fossa oceanica.
Nella fossa oceanica si accumulano successioni sedimentarie che vengono contorte, smembrate e metamorfosate. 
In seguito, quando i due continenti si stanno avvicinando, il bacino oceanico intermedio,  si chiude sempre di più.