L'igiene

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Riassunto (8 pagine formato doc)

L’igiene è una disciplina medica che ha come obiettivo quello di promuovere e conservare la salute sia individuale, che della collettività, attraverso la prevenzione delle malattie.
Igiene deriva da Igea, dea greca della salute a cui tutti si rivolgevano per mantenere più a lungo possibile il proprio stato di salute. Presenta 3 caratteristiche distintive: 
L’oggetto del proprio interesse non è la persona malata, ma quella sana, infatti ha come obiettivi la conquista, il mantenimento e la difesa della salute.
L’ambito di interesse non è limitato al singolo individuo ma è esteso alla collettività, cioè è interessata ad un gran numero di individui.
Gli interventi non riguardano solo la persona ma anche l’ambiente fisico, biologico e sociale in cui vive.


Metafora: un valanga d’acqua causata dal malfunzionamento della diga colpisce molte persone. Il compito del clinico è quello di aiutare quelle minacciate o già colpite, il compito dell’igienista invece è quello di individuare il guasto e di prevenire che accada di nuovo.
L’igienista non visita i pazienti, ne utilizza strumenti per la diagnosi, ma utilizza metodi dell’epidemiologia, che p la scienza che studia la diffusione e la frequenza delle malattie nella popolazione.
I dati epidemiologici consento di sapere lo stato di salute delle popolazione e di indentificarne le cause e i fattori di rischio, solo dopo averli individuati si possono realizzare interventi di prevenzione e di organizzazione della sanità per il bisogno della popolazione. 


L’igiene poggia su 3 pilastri: 
1. L’epidemiologia
2. La promozione della salute e la prevenzione della malattia
3. L’organizzazione sanitaria
Lo sviluppo dell’igiene ha portato ad avere adeguati sistemi di potabilizzazione dell’acqua e di conservazione degli alimenti e la diffusione di campagne di vaccinazione. Tutto ciò ha portato alla riduzione delle malattie infettive, ma l’aumento delle malattie cronico-degenerative che colpiscono soprattutto gli anziani.  Questo fenomeno viene detto transizione epidemiologica.