Storia delle macchine da calcolo

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Riassunto di informatica: storia e sviluppo delle macchine da calcolo (2 pagine formato doc)

MACCHINA DA CALCOLO: STORIA

L’informatica. È la scienza che si occupa dei processi e delle tecnologie che consentono il trattamento automatico e razionale delle informazioni. Storia e sviluppo degli elaboratori e dell'elaborazione automatica. La prima macchina da calcolo fu costruita dai greci e dai romani: l’abaco.


Nel 1623 WILHELM SCHICKARD costruì la prima macchina per il calcolo automatico. Era capace di compiere le 4 operazione.
Nel 1642 il filoso e matematico francese BLAISE PASCAL progettò una macchina per addizionare e sottrarre chiamata la Pascalina.
La macchina di Pascal operava in maniera rudimentale,essa applicava un principio fondamentale: il “riporto automatico”, in base al quale la rotazione completa di una ruota provoca automaticamente lo scatto in avanti di un’unità della ruota successiva.
Nel 1673 lo scienziato tedesco GOTTFRIED WILHELM VON LEIBNIZ progettò e costruì una macchina calcolatrice che era in grado di eseguire automaticamente anche le operazioni di moltiplicazione e divisione,mediante l’impiego di un pignone dentato.

Storia del computer: riassunto

STORIA DELLE MACCHINE DA CALCOLO

Nel 1679 LEIBNIZ progettò una macchina da calcolo binario introducendo il codice matematico dei computer moderni.


Nel 1725 a opera di BOUCHOON inventò la banda perforata per la programmazione automatica continua dei telai tessili. Tale invenzione venne perfezionata dal meccanico FALCON nel 1728.
JOSEPH M. JACQUARD rivoluzionò l’industria tessile, l’idea fu quella di far guidare automaticamente i movimenti del telaio da una serie di fori praticati su schede di cartone.
Nacque così la scheda perforata, utilizzata per trasmettere a una macchina le informazioni necessarie per il suo funzionamento. Le apparecchiature che servivano per la perforazione delle schede erano di due tipi: perforatori,che realizzavano la perforazione in modo automatico, e perforatrici, di tipo manuale.
Nel 1822 CHARLES BABBAGE presentò alla Royal Astronomical Society il suo primo modello di Macchina Differenziale, una macchina in grado di eseguire i calcoli necessari per costruire le tavole logaritmiche.
Babbage insieme a LADY ADA AUGUSTA contessa di Lovelace costruirono la Analytical Engine, cioè la macchina analitica.
Questo apparecchio riceveva i comandi da una scheda perforata che doveva essere in grado di calcolare i valori di funzioni matematiche molto più complesse della funzione logaritmica.
Nel 1847 George Boole gettò le basi del sistema logico binario.

Ricerca sulla storia del computer

STORIA DEL COMPUTER

Nel 1880 fu fatto negli USA il censimento della popolazione e le registrazioni trattate manualmente consentirono di usufruire dei risultati soltanto dopo 7 anni. Quando nel 1890 si dovette ripetere il censimento Herman Hollerith riprese il concetto della scheda perforata, adattando alle esigenze del censimento e suggerendo di registrare sulla scheda tutti i dati, in modo da poterli sottoporre a una parziale elaborazione meccanica.
Le macchine di questo tipo, chiamate tabulatrici, vennero utilizzate nei vari uffici governatrici per l’elaborazione dei dati del censimento, che vennero fatto in 6 settimane.
Nel 1896 Hollerith fondò la Tabulating Machine Company che sotto la guida di Thomas Watson diventerà nel 1924 Internetional Business Machine (IBM).
Nel 1936 Alan Turing inventò il Colossus, il primo calcolatore elettromeccanico, costruito da T.H. Flowers. Questo apparecchio fu utilizzato per decifrare il codice segreto tedesco Enigma durante il conflitto.

Breve storia dei calcolatori meccanici