Carlo Goldoni: vita e La locandiera

Appunto inviato da schiuss
/5

Riassunto della biografia di Carlo Goldoni, spiegazione della riforma del teatro e riassunto della trama della commedia teatrale "La Locandiera" (3 pagine formato pdf)

CARLO GOLDONI: VITA E LA LOCANDIERA

Carlo Goldoni nacque a Venezia nel 1707 da una famiglia borghese, il padre era un medico; così la sua condizione mediamente agiata gli permise di intraprendere gli studi di giurisprudenza a Pavia.

La sua passione era scrivere commedie teatrali; egli amava talmente il teatro da cercare un modo per
modificarlo. La sua fama iniziò durante un intermezzo di uno spettacolo, quando venne notato da Imer, un capo-comico.
Questo gli consentì di entrare a far parte del teatro di S. Samuele. La sua prima fu il Momolo cortesan (1738).

Carlo Goldoni: vita e riforma del teatro


CARLO GOLDONI, RIFORMA DEL TEATRO

Riforma della commedia con Goldoni - Goldoni era contro il canovaccio, l'esagerata stravaganza, la volgarità e la scarsa coerenza per la verosimiglianza dimostrata nella commedia dell’arte; Goldoni preferiva la semplicità e la naturalezza, un copione scritto per intero con tutte le battute per i personaggi. Non a caso le modifiche che egli apportò inizialmente non vennero apprezzate. La sua riforma ruota principalmente attorno a due motivi fondamentali infatti:
- L’abolizione delle maschere
- L’introduzione di un testo scritto, quale base della recitazione degli attori
In questo modo si rafforzava l’idea che l’opera dell’attore fosse subordinata a quella dell’autore, e che quindi fosse di valore inferiore a questo, dovendosi limitare per così dire a una forma di “esecuzione” più che di “creazione”. L’obiettivo di Goldoni era presentare delle vicende in cui gli spettatori potessero riconoscersi e immedesimarsi. Le sue commedie erano per lo più ambientate a Venezia, con la presenza di alcuni personaggi tipici della città; Goldoni narrava semplicemente fatti reali e quotidiani, usando come linguaggio il dialetto veneziano. Venezia era una città per così dire strategica in quanto, viste le notevoli distanze geografiche da Roma, era poco sottoposta al controllo della Chiesa Possiamo distinguere le sue commedie in due filoni: di Carattere e d’Ambiente. Nelle prime egli dava particolare importanza all’aspetto psicologico dei personaggi,divertendosi a tratteggiare il loro carattere.

Vita e opere di Carlo Goldoni: riassunto


CARLO GOLDONI, OPERE

Nelle commedie d’ambiente Goldoni si soffermava a descrivere maggiormente l’ambiente dove accadevano le vicende narrate. Per quanto riguarda la lingua, egli scrisse per buona parte in dialetto veneziano, per rendere il tutto più verosimile; ne scrisse altre invece in lingua italiana (La Locandiera) usando raramente dialettismi veneziani. Le commedie di Goldoni sono fortemente originali, grazie al suo caratteristico atteggiamento rivoluzionario,
basti pensare alla figura di Mirandolina ne “La Locandiera” , la quale rappresenta un’esaltazione della libertà femminile (tema innovatore e rivoluzionario per quel periodo).

Carlo Goldoni: vita, opere e la Riforma del teatro


CARLO GOLDONI, LA LOCANDIERA

La locandiera di Carlo Goldoni - Trama: La locandiera Mirandolina che gestisce la locanda lasciatale dal padre e' corteggiata dai suoi clienti,
il marchese di Forlipopoli ed il conte d'Albafiorita, che sono per causa sua affezionati clienti della locanda. Il cameriere Fabrizio, a cui il padre di Mirandolina aveva promesso la figlia, e' geloso per i doni e le attenzioni degli ospiti, ma la locandiera lo trattiene presso di se promettendogli di sposarlo. Alla locanda giunge un nuovo cliente, il cavaliere di Ripafratta, il quale disprezzava non poco le donne, e ancor piu' Mirandolina, che la vede sempre circondata dalle attenzioni dei due nobili. Mirandolina si prende pero' abilmente gioco di lui assecondandolo nel suo odio per le donne, gli dedica particolari attenzioni
facendo credere che non vuole gratitudine. Il cavaliere trovandosi innamorato decide di partire, ma Mirandolina fingendo qualche lacrima ed uno svenimento lo trattiene.