Canti del Paradiso: riassunto per versi

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Riassunto dei canti del Paradiso di Dante, suddiviso per versi: canto 1, 3, 6, 11, 15, 17 e 33 (4 pagine formato doc)

CANTI DEL PARADISO: RIASSUNTO PER VERSI

Paradiso. Il Paradiso, che corrisponde alla terza cantica, è il racconto del viaggio di Dante attraverso la dimora dei beati.

Come nelle cantiche precedenti i beati sono raggruppati su più livelli, e hanno diversi gradi di beatitudine.
I cieli ruotano intorno alla terra suddivisi dalla sfera di fuoco, e sono composti di Etere trasparente, un elemento sconosciuto in terra.
I cieli ruotando intorno alla terra, mossi dalla volontà di Dio, fanno confluire sulla terra influssi positivi. In ogni cielo presiede una schiera angelica, riunite in 3 gerarchie, tante quante le tre categorie fondamentali di anime: gli spiriti mondani, gli spiriti attivi, e gli spiriti contemplativi.

Gerarchie Schiere Angeliche
Cieli
SERAFINI IX° PRIMO MOBILE
Trionfo degli angeli
(nove cerchi fiammeggianti che girano intorno ad un luminosissimo punto, Candida Rosa)
I gerarchia CHERUBINI VIII° STELLE FISSE
Trionfo di Cristo, Maria e Beati
TRONI VII° SATURNO
Spiriti contemplativi
DOMINAZIONI VI° GIOVE
Spiriti giusti
II gerarchia VIRTU’ V° MARTE
Spiriti militanti
POTESTA’ IV° SOLE
Spiriti sapienti
PRINCIPATI III° VENERE
Spiriti amanti
III gerarchia ARCANGELI II° MERCURIO
Spiriti attivi per desiderio di gloria
ANGELI I° LUNA
Spiriti che mancano ai voti.

Canti del Paradiso: riassunto

CANTO 1 PARADISO RIASSUNTO

Canto I: Dante afferna che tratterà in questa cantica del paradiso, per quanto la sua memoria possa ricordarsene. Invoca perciò l'aiuto di Apollo (intento elevato, dio della Poesia) da affiancare a quello delle muse (stile medio-basso, purgatorio e inferno) che lo hanno sin ora ispirato; solo così è sicuro di raggiungere la corona d'alloro e di spianare la strada ad altri anche più bravi di lui. È l'alba, Dante e Beatrice (Beatitudine e Teologia) fissano il sole, ma Dante, costernato da tale luminosità, dopo un breve sguardo torna a guardare Beatrice, che chiarisce i suoi dubbi sul come possa passare attraverso i regni del fuoco e dell'aria (che ruotando provocano armonie particolari che affascinano Dante. Gli spiega che ogni uomo ha una tendenza innata verso qualcosa, l'empireo, e che può facilmente accedervi solo dopo essersi liberato di tutti i peccati, e soprattutto dopo aver dimenticato la sua concezione terrena delle cose.
In questo primo canto Dante si assume il ruolo di poeta di aprire la strada agli uomini verso il divino, attraverso un percorso di purificazione, che comporta l'accostamento della vita ai beni.

Struttura del Paradiso di Dante: Canto 1, 2, 3 e 6

CANTO 3 PARADISO RIASSUNTO

Canto III: Dante si trova nel cielo della luna dove incontra i primi beati, i cui lineamenti sono molto indistinti, in quanto si trovano in un lago di “vere anime”; Beatrice invita di nuovo Dante ad abbandonare la concezione terrena delle cose. Le anime di questo cielo sono quelle più vicine alla terra perché non hanno adempito completamente ai loro voti . Dante nota uno spirito impaziente di parlare con lui, e gli chiede allora di rivelargli la propria identità e la condizione dei beati in questo cielo. Risponde lo spirito di Piccara, sorella di Forese Donati, diventata monaca di clausura e rapita dall’altro fratello Corso, che l’aveva destinata in sposa. Essa spiega a Dante, in seguito ad una sua domanda, che ella non ha voglie ne rimpianti, perché in paradiso è la carità che fa si che tutte le anime si accontentino di quello che hanno, e che la loro volontà coincide con quella di Dio. Poi Piccarda indica a Dante un’altra anima, con storia simile alla sua: è Costanza d’Altavilla, moglie di Enrico VI e madre di Federico II di Svevia. Quando Piccarda si allontana Dante si volge verso Beatrice che lo abbaglia.