Luigi Pirandello: riassunto poetica e pensiero

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Luigi Pirandello: riassunto poetica, pensiero, vita e opere (3 pagine formato doc)

PIRANDELLO: RIASSUNTO VITA

La vita di Luigi Pirandello: Pirandello nasce nel 1867 ad Agrigento (Girgenti) inizia la sua formazione letteraria a Roma e a Bonn dove si laureò in glottologia.

Si sposa con una ricca siciliana e si stabilisce a Roma dove frequenta il circolo di Luigi Capuana e pubblica i primi racconti e romanzi. Nel 1903 si trovò a dover fronteggiare una crisi economica, familiare e l’instabilità psichica della moglie.
L’attività letteraria divenne un vero e proprio lavoro e quindi pubblicò il romanzo “Il Fu Mattia Pascal” e “L’Umorismo” e altre opere. In seguito esordi in teatro con “Lumìe di Sicilia”, nella sua attività teatrale iniziò a dare frutti soddisfacenti durante la guerra, abbandonò l’insegnamento e costituì una sua compagnia teatrale con l’attrice Marta Abba. Nel 1934 gli fu conferito il Premio Nobel per la Letteratura. Negli ultimi anni di vita Pirandello visse in condizioni di distacco e isolamento, morì nel 1936 a Roma, a causa di una polmonite.

Luigi Pirandello: riassunto della vita e opere


PIRANDELLO RIASSUNTO POETICA

La poetica di Pirandello. Pirandello sostiene la sua poetica in due tesi: umorismo e comicità. Umorismo: ovvero la derisione per pietà, ovvero l’analisi di una cosa che oltre alla risata suscita un senso di pietà (vecchia con perizoma); Comicità (ilarità): una cosa che fa ridere (stronzate di carro).
Prefazione (introduzione delle tematiche che affronterà).
L’IO: egli sostiene che l’IO non è una realtà compatta ma molteplice, ovvero che ogni essere umano ha dentro di se una particolare immagine che può essere percepita in diversi modi da chi guarda e può mutare a seconda dei momenti e delle situazioni. Le convenzioni sociali provocano mutamenti di ruolo che vengono interpretati “metaforicamente” con delle maschere a seconda di come conviene e ciò dimostra che l’uomo non sembra sempre quello che è. Non tutti accettano di avere una maschera in viso imposta dalla società e si ribellano ma, per Pirandello, è difficile ribellarsi, la denunci, il grido, le parole non aiutano per cui Pirandello denuncia il vuoto delle parole, l’inutilità, sostenendo che la società impone un ruolo e ognuno deve assoggettarsi e chi  si ribella è destinato alla solitudine.  Pirandello conclude il rifiuto dell’opera verista, per cu la nega (dato che siamo ancora alla fine dell’800, e il verismo era la corrente predominante) e sostiene che il vero non esiste perché la realtà è coperta dalle maschere.

Vita e opere di Luigi Pirandello: riassunto dettagliato


PIRANDELLO OPERE PRINCIPALI RIASSUNTO

Le opere di Luigi Pirandello: Il treno ha fischiato: tratto da “Novelle per un anno” questa novella fu pubblicata nel 1914 sul “Corriere della Sera” pochi mesi prima di morire Pirandello rivide il testo che uscì, postumo, nel 1937.
l ragioniere Belluca sembrava impazzito. Parlava insistentemente di un treno che fischiava. I colleghi che andavano a fargli visita all'ospizio dei matti lo descrivevano come malato grave, affetto da encefalite e da febbre cerebrale. Era accaduto tutto all'improvviso. L'impiegato modello, puntuale, irreprensibile, preciso, sottomesso, ad un tratto era andato fuori di testa e si era permesso di ribellarsi al suo capoufficio. Nessuno l'aveva mai visto così. Ma chi ci viveva vicino e conosceva le sue abitudini, le sue condizioni di vita, non poteva meravigliarsi poi tanto, poiché ad un uomo che viveva come Belluca anche un piccolo imprevisto poteva produrre effetti straordinari.  La sua era una vita impossibile, scandita dal lavoro in ufficio e dalla assistenza a tre donne vecchie e cieche (la moglie, la suocera e la sorella della suocera), con cui, insieme a due sorelle vedove ed a i loro sette figli, era costretto a dividere l'angusta casa ed i pochi soldi. La sera lavorava anche fino a notte fonda per arrotondare le entrate, e poi esausto si coricava su un divano sgangherato. Ed era stato lì che aveva udito una notte il fischio di un treno all'improvviso, ed aveva cominciato a pensare ad un viaggio in luoghi lontani, esotici, o in città conosciute in gioventù.

Altro riassunto sulla vita e opere di Luigi Pirandello


PIRANDELLO RIASSUNTO PENSIERO

Il mondo gli era entrato nello spirito, quel mondo che lui aveva dimenticato e che ad un tratto aveva ricominciato ad esistere per lui.
Aveva compreso che oltre quella casa orrenda c'era il mondo ed il solo pensiero l'avrebbe consolato dalle angustie quotidiane. Questo gli bastava.
Naturalmente avrebbe ripreso la sua vita, avrebbe ripreso la sua vita, avrebbe continuato il suo lavoro di computisteria, si sarebbe scusato con il capoufficio, il quale gli avrebbe concesso, di tanto in tanto, una fuga immaginaria in Siberia o in Congo, su quel treno che fischiava.

Luigi Pirandello: riassunto dettagliato della sua vita e opere


PIRANDELLO RAISSUNTO IL FU MATTIA PASCAL

Il Fu Mattia Pascal scritto nel 1903 e pubblicato nel 1904 su “La Nuova Antologia”. Mattia Pascal, deciso ad espatriare in America per fuggire ad una grigia esistenza coniugale si ferma a Montecarlo, dove realizza una rossa vincita al casino sulla via del ritorno verso casa apprende che un cadavere di uno sconosciuto è stato scambiato per lui e che i giornali hanno diffuso la notizia del suo suicidio.