L'arte della guerra

Appunto inviato da michelearoldi
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Riassunto e commento del libro "L'arte della guerra" di Sun Tzu (1 pagine formato )

Sun Tzu disse: "L'arte della Guerra è di vitale importanza per lo Stato".
Un pensiero senz'altro discutibile, ma in questo libro è esteso a una serie di concetti più specifici come i piani strategici, muovere guerra, attaccare per mezzo di stratagemmi, le disposizioni tattiche, l'energia, i punti deboli e quelli forti, le manovre, le variazioni tattiche, gli spostamenti dell'armata, il terreno, l'utilizzo del fuoco e l'uso delle spie.
Gli studiosi hanno individuato un periodo, dal 400 al 320 a.C., come possibile traccia per ricavare il maggior numero di notizie su questo manoscritto.

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Sun Tzu significa appunto "Maestro Sun" e non è altro che l'appellativo di un certo imperatore Sun Wu nato nello Stato di Qi e operante nei territori sudorientali verso la fine del VI secolo a.C. Samuel Griffith pubblicò nel 1963 la prima edizione e scrisse che non era certo che tale condottiero avesse annotato di persona le sue idee, ma che qualcun altro sarebbe intervenuto in seguito nel periodo degli "Stati Combattenti".

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In ogni caso, oggi quest'antico testo bellico è studiato come stile di vita da manager e dirigenti aziendali per i consigli che ha da offrire. Proprio come nella vita egli sostiene la tesi che il modo migliore per essere certi di vincere una guerra come un scopo finale o un desiderio personale, è assicurarsi la vittoria ancora prima di cominciare a combattere, altrimenti perché farlo? Perché morire da eroi quando paladini non siamo? Certo è un'opinione confutabile, ma di certo si può considerale il segreto del successo per molti.