Giovanni Verga

Appunto inviato da giadaverdecchia
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Riassunto italiano: Giovanni Verga, differenze tra naturalismo zoliano e verismo verghiano, breve descrizione di Fantasticheria e Rosso Malpelo (7 pagine formato doc)

GIOVANNI VERGA
Si può definire Verga come “fotografo della realtà”
Nasce nel 1840, un anno dopo l’invenzione della fotografia, ed è proprio a quest’ultima, che l’autore si dedicò una volta abbandonata la scrittura.
Verga, vuole fotografare la realtà, senza la mediazione della parola. 
L’autore, cercò di osservare il mondo con un acuto sguardo indagatore, riproducendo nello specifico il lessico dei borghesi arricchiti, i quali temono la morte.
vista come separazione da quella “roba”, che tanto hanno desiderato e ottenuto poi con difficoltà. (mastro don gesualdo)


E’ proprio attraverso tale linguaggio mimetico, che Verga vuole dare un quadro reale di quello che definisce “una specie di fantasmagoria della lotta per la vita”, in quanto il punto di vista che sceglie è quello dei vinti, e non dei vincitori.
Essendo influenzato da Darwin e le sue teorie, ritiene che l’uomo debba accettare la realtà 
che vede la contrapposizione tra vincitori e vinti.
Verga, per tutta la sua vita, si dedicò al genere del romanzo e della novella, e non scrisse opere di carattere poetico.
Per la sua prima produzione, in particolare, “I Carbonari della montagna” e “sulle lagune”(ambientato a Venezia), si assiste ad una commistione tra elemento patriottico e amoroso. 


Nel 1866, si trasferisce a Firenze e inizia la sua produzione fiorentina, con l’opera “una peccatrice”, in cui mette in scena la crisi esistenziale ed artistica di uno scrittore .
il romanzo, fortemente autobiografico e ripudiato per il tono enfatico e melodrammatico, narra la storia di un intellettuale piccolo borghese siciliano che conquista il successo e la ricchezza, ma vede inaridirsi talmente tanto l’amore per la donna sognata, da arrivare al suicidio.
E’ nel 1871, invece, con “Storia di una capinera”, che Verga diventa famoso. Si tratta di un romanzo sentimentale, che narra di un amore impossibile e di un duraturo successo.