Alessandro Manzoni: pensiero e poetica

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la vita di Manzoni, vero storico e vero morale, rapporto poesia, storia e storiografia, Adelchi e analisi del 5 maggio e I promessi sposi. Riassunto della vita, delle opere, poetica e dello stile di Manzoni (7 pagine formato doc)

ALESSANDRO MANZONI: PENSIERO E POETICA

Alessandro Manzoni (1785-1873).

Vita: Manzoni fu uno scrittore, poeta e drammaturgo italiano che diede inizio alla letteratura italiana moderna, nella narrativa.
Era di famiglia aristocratica, non ebbe un’educazione religiosa, bensì illuministica (nipote di Cesare Beccaria).
•    Nel primo periodo della sua giovinezza, Alessandro Manzoni si avvicina alle posizioni giacobine in politica e neoclassiche in letteratura.
•    Nel 1805 si trasferisce a Parigi, presso la madre dove entra in contatto con gli ideologi francesi, i quali prima sono piuttosto attivi nella vita politica, poi dediti a riflessioni sulla spiritualità e sull’analisi dell’io. La conoscenza di questi, del giansenismo e del calvinismo ( attraverso la moglie Enrichetta Blondel), lo spinsero ad approfondire lo studio della religione che lo portò a maturare la conversione al Cristianesimo (1810), mantenendo comunque sempre una visione critica nei confronti dell’istituzione della Chiesa
•    In seguito alla conversione cominciò ad approfondire la sua posizione sull’arte, allontanandosi dalla visione neoclassica a favore di quella romantica di cui predilesse le forme artistiche del teatro e della narrativa.

Pensiero di Manzoni: riassunto


ALESSANDRO MANZONI: RIASSUNTO

Vero storico e vero morale: Già dal periodo giovanile, nella sua produzione, Manzoni tratta sia tematiche religiose ( Inni sacri: Pentecoste, Natale)  sia tematiche storiche sottoforma di saggi, odi (5 Maggio, Marzo 1921) e tragedie ( Adelchi, Il conte di Carmagnola).


Manzoni cercava infatti di coniugare le due cose cercando di trovare nella storia (intesa come volontà realizzazione della volontà divina sulla terra) un legame tra i progetti umani e la volontà divina,tanto da  arrivare a concepire l’idea di un Dio che, appoggiando le giuste cause, le porta a compimento.Le continue smentite di questa sua teoria (come il fallimento dei moti rivoluzionari del 1821) lo portano a maturare un forte PESSIMISMO STORICO.   

Manzoni: pensiero e poetica riassunto


ALESSANDRO MANZONI PENSIERO: RIASSUNTO

Rapporto poesia, storia e storiografia:
•    Per Alessandro Manzoni l’opera letteraria deve trattare temi legati alla storia, non è quindi necessario inventare trame; lo scrittore però non deve limitarsi al vero storico ma deve trattare anche quello morale.
•    La storia riporta solo i fatti esteriori; compito della poesia è quello di ricostruire i sentimenti e le passioni ignorati dagli storici (tutto ciò che riguarda l’interiorità dev’essere intuito attraverso l’immaginazione => è argomento della poesia)
compito dello storico: riportare il vero storico
compito del poeta: narrare il vero morale in virtù di quello storico
•     Decide di non rispettare le unità aristoteliche di spazio e tempo in quanto:
- non è importante che l’azione sia verosimile.                                                                                            
(non interessa che il pubblico sia coinvolto o si immedesimi a scopo catartico, deve essere invece in grado di dare un giudizio critico, personale, distaccato)
-    nessun evento storico si può verificare in sole 24 h ( a lui interessano le vicende umane nel loro svolgimento)
•    L’autore si riserva uno spazio (cantuccio lirico) per esporre la sua posizione:
-    nelle tragedie: nei cori
-    nel romanzo attraverso il narratore onnisciente.

Manzoni riassunto: vita opere e pensiero


ALESSANDRO MANZONI: PENSIERO E OPERE

Lettera a Monsieur Chauvet: la poesia, rispetto alla storia, deve ricostruire i sentimenti  e le passioni ignorati dagli storici di professione, ma nello stesso tempo mette in guardia contro il rischio dell’invenzione del romanzesco: cadere nella soggettività.
Lettera a Cesare D'Azeglio: “l’utile per iscopo, il vero per soggetto e L’interesse per mezzo” -> la letterature romantica deve Avere per fine l’utilità morale e pratica degli uomini; deve fondarsi sul vero storico e sulla realtà; deve servirsi di una materia e di argomenti che interessino il maggior numero possibile di persone.