Giovanni Pascoli: biografia breve

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Breve riassunto della biografia di Pascoli, la poetica del fanciullino, l'ideologia e le sue opere, Decadentismo e Myricae del poeta italiano (2 pagine formato doc)

GIOVANNI PASCOLI: BIOGRAFIA BREVE

Vita di Giovanni Pascoli - Nasce nel 1855 a San Mauro di Romagna, 4 di 8 figli.

Il 10 Agosto del 1867 il padre viene assassinato e la tragedia incide in modo determinante sulla formazione e sulla vita del poeta. Alla difficoltà economiche si aggiunge la morte della sorella e della madre. Studia a Urbino, Rimini, Firenze e lettere a Bologna, ma si appassiona a idee anarchico-socialisteggianti sviluppate in comizi, manifestazionipolitiche, che gli costarono anche alcuni mesi di carcere, per sovversione e oltraggio alla forza pubblica. Uscito di prigione riprese gli studi e si laureò nell’82 e insegnò a Matera, Massa e Livorno dove chiamò a vivere le sorelle Ida e Mariù per ricostruire almeno per quel che poteva il “nido” familiare.
Nel 92 vinse il concorso di poesia latina di Amsterdam, ottenne cattedra a Messina poi Pisa e Bologna dove morì nel 1912.

Riassunto su Giovanni Pascoli: vita e poesie

GIOVANNI PASCOLI: IDEOLOGIA

IDEOLOGIA - Nido. L’uccisione del padre e il legame morboso con la famiglia, vissuta come rifugio dal male del mondo, sono 2 elementi fondamentali per comprendere l’ideologia del Pascoli e interpretare alcuni simboli della sua poesia. Al centro del suo simbolismo c’è il legame nido-casa-culla. Il nido, racchiuso e tondo, delimita lo spazio interno e offre protezione e sicurezza in contrapposizione allo spazio e sterno, esposto alle aggressioni, alla violenza e al male.
Il nido rappresenta la famiglia e l’infanzia prima dell’uccisione del padre, la casa . Il nido diventa il luogo della regressione psicologica, del ritorno all’infanzia in una sorta di autoreclusione che tiene al riparo dalla esperienze adulte, cui guardare fra seduzione e timore. Di conseguenze, come in un’adolescenza prolungata, il mistero del sesso e della vita amorosa è vissuto con attrazione, paura e insieme rifiuto.
Nido significa anche poesia, intesa come scoperta della disposizione e della sensibilità infantile del poeta.

Giovanni Pascoli: riassunto

GIOVANNI PASCOLI: FANCIULLINO

Pascoli afferma che in ogni uomo c’è un FANCIULLINO interiore, destinato a restare innocente e ingenuo, anche se noi cresciamo e diventiamo adulti. Soprattutto nel poeta resta vivo questo fanciullino, fonte di ispirazione artistica, vista come intuizione, rivelazione del mistero della vita presente nelle umili cose senza l’intervento della razionalità, espressione immediata degli stupori infantili, dei trasalimenti e delle meraviglie.
Alla luce dell’ideologia del nido si possono spiegare altresì le posizioni politiche del Pascoli, che nel suo discorso politico afferma che socialismo e nazionalismo si fondono e confondono. In quegli anni avvertiva il dramma degli emigrati costretti a lasciare la patria e strappati dal loro nido.