Cap. 1 "I Promessi Sposi"

Appunto inviato da fabiol88
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Riassunto del Primo Capitolo dell'opera più importante di A. Manzoni: "I promessi Sposi". (2 pagine formato doc)

Untitled Quel ramo del lago di Como, rivolto a sud, tra due catene di monti ininterrotti costellato di sporgenze e rientranze secondo l'avanzare e del rientrare della costa; quasi improvvisamente si restringe assumendo l'aspetto di un fiume, avente a destra un promontorio e a sinistra un'altra riviera, le rive del fiume si uniscono da un ponte sembra rendere ancora più evidente allo sguardo questo cambiamento, e indica il punto in cui deve terminare il lago e inizia il fiume Adda, per riprendere di nuovo la forma di lago quando le rive si allontanano di nuovo, e le acque si allargano distese formando nuove rientranze e nuove sporgenze.
La riviera formata dal deposito di tre grandi torrenti, respinge verso il lago appoggiato da due monti vicini in fila, uno chiamato San Martino, l'altro invece con un termine lombardo chiamato “Resegone”, dalle sue molte cime in fila, in verità lo fanno somigliare ad una grossa sega: tanto che, non c'è una persona che nel vederlo per la prima volta, purché si trovi di fronte, magari dalle mura di Milano rivolte a nord, non lo riconosca subito, per quella sua forma caratteristica, in quella lunga e ampia catena di monti dalle forme più comuni e dai nomi poco conosciuti.
Per un buon tratto la costiera sale con una pendenza dolce e continua, poi in colline e piccole valli, in salite e in pianure secondo la forma dei due monti e il lavorio d'erosione delle acque. La parte più bassa rotta dalle foci dei torrenti, è fatta da sabbia e ciottoli; il rimanente è cosparso da campi e vigne, ville e cascine; da qualche altra parte dei boschi si allungano su per la montagna. Lecco la principale di quelle terre e che dal nome a tutto il territorio, si trova poco distante dal ponte, sulla riva del lago, viene anzi a trovarsi quando questi s'ingrossa è un gran paese ai tempi di Manzoni e che si avvia a diventare città. Ai tempi in cui accaddero questi avvenimenti narrati nel romanzo quel paese già di una certa importanza era anche una fortezza, e aveva per questo un prestigio di ospitare un capitano e il vantaggio di avere dei soldati spagnoli (che insegnavano la morale alle fanciulle e alle donne del paese, accarezzavano (picchiavano) di tanto in tanto le spalle a qualche marito e a qualche genitore che interveniva in difesa delle proprie donne) che in autunno si sparpagliavano nelle vigne per rubare l'uva e aiutare i contadini nel lavoro della vendemmia. Da una parte all'altra di quei borghi, dalle colline fino alla riva del lago si snodavano ancora strade e stradine più o meno ripide; avvolte fra due muri, da cui alzando gli occhi non si vede che uno scorcio di cielo e qualche cima di una montagna; ogni tanto elevate su pianori aperti: da questo punto la vista si allarga a vedute quasi ampie, ma sempre diverse a seconda del punto da cui si guarda. Dove si vede una parte del lago, dove un altro, dove una lunga distesa di quell'ampia e variegata conca d'acqua; da queste è un lago che alle estremità sembra chiuso, oppu