Dannazione - Giuseppe Ungaretti

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Analisi della poesia (1 pagine formato doc)

Giuseppe Ungaretti: Dannazione (giugno 1916)
Chiuso fra cose mortali
(anche il cielo stellato finirà)
Perché bramo Dio?
Parafrasi
Dato che sono chiuso tra  cose mortali 
(anche le stelle un giorno si spegneranno secondo i miei occhi) 
perché allora desidero Dio?
Significato letterale e messaggio


Attraverso questa lirica Ungaretti esprime la dolorosa consapevolezza dei limiti dell’uomo, della fragilità di ogni cosa esistente, ma al contempo il profondo desiderio che l’uomo ha di superare questi limiti, di giungere all’assoluto, al perfetto, a Dio, forse. 
Analisi
Con l’espressione “Perché bramo?” il poeta non parla solo di sé, ma è voce di ogni uomo e del suo destino di "animale" che pensa, desidera, aspira, brama, e che, tuttavia, teme un destino di infelicità perché esposto a sicura delusione: tutto finirà. 
Anche il destino dell’uomo è perire nel nulla: ma perché esso si tende a desiderare l'assoluto, il sublime, l'eterno? Da dove proviene questo desiderio se attorno all’uomo ci sono solo cose che evidenziano la morte? 


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