Domande sui "Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni

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25 domande con le relative risposte riguardanti i capitoli 1- 19 dei Promessi Sposi. Molto utili per un ripasso generale o per un compito in classe (3 pagine formato doc)

Domande e risposte  su "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni

1) Quali sono, secondo il narratore, le principali cause della carestia del 1628 ? Per il narratore, la carestia era stata causata dal clima, che aveva fatto diminuire il raccolto, alcuni provvedimenti negativi e la lotta per la successione di Mantova . 2) E secondo gli abitanti di Milano, chi sono invece i responsabili della carestia? Il governatore , il vicario e tutti i ricchi erano considerati colpevoli; i ricchi poiché erano odiati dal popolo poiché erano gli unici che potevano permettersi il pane da mangiare.
3) Per quali motivi il popolo odia il vicario di provvisione e apprezza il governatore Ferrer ? La popolazione apprezza Ferrer poiché si finge loro amico stabilendo un prezzo fisso per il pane (cosa che si rivelerà in seguito molto sbagliata poiché sarà la causa principale dello scatenarsi della rivolta) ,il vicario viene odiato poiché la gente lo pensa responsabile della mancanza del pane a causa del suo altissimo prezzo e in seguito responsabile della chiusura dei forni 4) Per quale motivo il forno era detto : delle Grucce ? Poiché le grucce sono le tipiche pale dei fornai, divenute in questo caso l’insegna che dava il nome al forno ed anche alla famiglia proprietaria (la parola ha derivazione toscana). 5) In quali parti del dodicesimo capitolo il narratore utilizza la tecnica dell’analessi ? L’analessi o retrospezione, viene usata dal narratore per spiegare al popolo le cause della rivolta; dice che la colpa è di Ferrer visto che aveva abbassato di molto il prezzo del pane . 6) Confronta l’atteggiamento dell’oste alla “Luna Piena” con quello dell’altro oste che compare nel capitolo settimo L’oste alla Luna Piena, tratta Renzo come un qualsiasi cliente, resta distaccato da lui ed insistentemente continua a chiedergli i suoi dati personali per poter seguire le regole delle grida . L’oste della locanda ad Olate, invece, rimane in silenzio senza domandare nulla , e temendo l’intervento dei bravi, non si impiccia.
7) Evidenzia nel discorso di Renzo fatto a Milano conclusa la rivolta quelli che sono i riferimenti a fatti personali del protagonista Quando Renzo, finita la rivolta, comincia il suo discorso, lo racconta come se lui fosse un protagonista esterno e non come in verità è da protagonista, infatti incita la gente a continuare la rivolta e a farsi sentire, poiché, solo cosi facendo si ottiene giustizia, infatti anche lui era stato imbrogliato ed aveva reagito in questo modo. 8) Nel quattordicesimo capitolo, quale funzione assume la reticenza nel discorso di Renzo ?