I pirati della Silicon Valley: recensione film

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Recensione e trama del film "I pirati della Silicon Valley" del 1999 di Martyn Burke (2 pagine formato docx)

I PIRATI DELLA SILICON VALLEY: RECENSIONE

I pirati della Silicon Valley.

Introduzione. Durante le ore di informatica di una settimana di ottobre, la nostra classe, la 1IL, ha guardato un film intitolato “I Priati della Silicon Valley”. Questo film narra le vicende di due protagonisti della storia dell’informatica: Steve Jobs e Bill Gates. Il film ha una struttura in flashback, ovvero un amico di Jobs e un amico di Gates, che si trovano nell’anno 1997, raccontano tutta l’evoluzione della Apple, della Microsoft e, in parte, dell’IBM, sin dalla metà degli anni Settanta.

Bill Gates: ricerca

I PIRATI DELLA SILICON VALLEY: TRAMA

IL FILM - L'inizio del film si apre sul set cinematografico dello spot televisivo della Apple, che è una sorta di ribellione contro l’IBM.


Dopo una breve introduzione, un amico di Steve Jobs inizia a raccontare di quando costruiva strumenti per telefonare gratis che vendeva con l’amico Jobs.
Nonostante il parere contrario dell'amico, Steve Jobs, dopo essere stato perquisito dalla polizia, decise di smettere di costruire oggetti “inutili” e passare a ciò che di lì a poco avrebbe rivoluzionato il mondo: il Personal Computer.
Intanto, Bill Gates si trovava all'Università di Harvard, ed è proprio lì, che con l’amico Allen, cominciò a scrivere il linguaggio basic per l'appena uscito computer Altair. Dopo che Gates e Allen riuscirono a sviluppare il basic, Paul, un altro amico di Bill, parte verso la città in cui si trovava l’azienda del nuovo minicomputer, per consegnare il basic, ma a quel punto Gates si ricorda improvvisamente che si erano scordati di sviluppare il loader, ovvero un “software” che leggeva le schede bucate. L'affare va comunque in porto e alla piccola azienda (Microsoft) viene regalato il computer (Altair).
Mentre Steve Jobs lotta con i suoi problemi personali, il suo amico prosegue col suo progetto del PC. Dopo poco tempo, Jobs presenta ad una mostra la sua nuova, tecnologica invenzione, e riesce a vendere ben 50 “computer”, dichiarando così guerra al colosso IBM.

I PIRATI DELLA SILICON VALLEY: RIASSUNTO

Il giorno dopo, prima di cominciare la costruzione dei computer, l’amico di Jobs deve andare in un azienda a vendere il computer che prometteva grandi affari, perché così prevedeva il contratto. Ma Pur di non venderlo e custodire il nuovo “tesoro”, dissero al direttore dell’azienda: “Che diavolo può farsene la gente comune di un computer?”; così il direttore rifiuta l’acquisto e la piccola azienda Apple comincia a costruire i 50 computer. Qui comincia ufficialmente la storia della Apple Computer Inc, e l'entrata di Steve Jobs tra gli affaristi, simboleggiata dal cambio di look.
Un giorno, mentre la piccola azienda costruiva i computer dentro un garage, si presenta un milionario, che era disposto ad investire 250.000 dollari su Steve Jobs.
I fondatori della Microsoft, intanto, vanno nell’azienda dov’era precedentemente andato Allen.
L'accordo con la produttrice dell'Altair 8800 era di 15 dollari a licenza per il Basic, ma Bill Gates riesce a convincere il dirigente a pagare il doppio. La società Microsoft si stabilisce in un motel ed assume un paio di impiegati. Dal 1975 al 1977 Bill Gates e Allen riescono ad acquistare un piccolo palazzo ed estendere i loro affari.
Steve Jobs e l’amico si trovano alla fiera del computer con poche macchine, ma intenzionati a venderne molte.