L'opera al nero di Yourcenar: trama

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Riassunto, trama e analisi de "L'opera al nero" di Marguerite Yourcenar (2 pagine formato txt)

L'OPERA AL NERO: TRAMA

L’opera al nero di Marguerite Yourcenar.

Trama:Il romanzo di Marguerite Yourcenar, a sfondo storico, è incentrato sulla storia di un personaggio immaginario: Zenone. La vita di questo protagonista inizia a Bruges agli inizi del 1500 quando viene messo alla luce da Hilzonde, una donna di nobile casata. Zenone viene avviato dalla famiglia alla carriera ecclesiastica ed affidato al canonico Bartolomeo Campanus che gli trasmette il suo grande amore per le belle lettere.
Il ragazzo si appassiona subito ai libri e allo studio del sapere classico con cui ottiene dimestichezza di pensiero, ma si distacca anche dalla saggezza sacra e dalla dottrina cristiana. Dopo essersi iscritto alla scuola di teologia ed aver riportato stupefacenti risultati, Zenone decide di partire e di dedicarsi ad una vita errante per trovare se stesso girando il mondo. Svolge i più svariati lavori mentre le sue vere occupazioni sono la medicina, la filosofia e l’alchimia e per questo passa di città in città e di corte in corte sempre alla ricerca di un nuovo sapere. Scrive libri sulla scienza e sull’alchimia e spesso viene ricercato e condannato per le sue teorie atee e talvolta eretiche.

L'opera al nero di Yourcenar: riassunto

OPERA AL NERO: SIGNIFICATO

La sua è l'epoca della riforma e della controriforma, periodo in cui le controversie religiose tengono banco e in cui si rischia il rogo per il solo sospetto di eresia. All’età di quarant’anni Zenone decide di tornare sui suoi passi e di trascorrere un po’ di tempo a Bruges sotto il falso nome di Sebastiano Theus. Qui incontra l’istruito e lungimirante priore dei Cordiglieri che gli offre un posto come medico presso l’ospizio del suo ordine. Il suo stato di immobilità e di monotonia del suo nuovo lavoro non gli fa rimpiangere la vita movimentata fino allora trascorsa, anzi è l’inizio di una nuova stagione della sua vita. Zenone continua la sua fervente attività intellettuale che però non si rivolge più alle grande tematiche ma alla riflessione sul corpo. Ne risulta un radicale distacco dai sentimenti e dalle emozioni, niente ha più per lui un nome, una forma, una funzione.

L'OPERA AL NERO: PERSONAGGI

E’ in questo momento che Zenone capisce che si sta compiendo in lui l’opus nigrum, ovvero il tentativo alchimistico di dissoluzione e di calcinazione delle forme. Il suo corpo diventa una macchina perfetta: non sente la fatica, le esigenze della carne e cura chiunque senza fare differenza e senza nessun coinvolgimento. Una nuova svolta nella vicenda di Zenone avviene quando il priore dei Cordigliere muore e con essa anche parte della sua copertura.
Poco dopo un grave scandalo trapela dalle mura del convento: alcuni frati si riuniscono nottetempo in stanze sotterranee e insieme a una giovane conversa celebrano riti eretici. Uno degli adepti è frate Cipriano aiutante nell’ospizio di Zenone che al momento di difendersi coinvolge il medico accusandolo di complicità. Il finto dott. Theus si trova allora costretto a rivelare la sua vera identità e con essa vengono ricordate tutte le imputazioni d’eresia che fino ad allora gravavano sul suo nome. A nulla gli valgono le sue tesi difensive e dopo settanta giorni di agiata prigionia, la sua fine è ormai segnata.