Riassunto programma d'italiano

Appunto inviato da gamalfarrag92
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Saba, Ungaretti, Montale, Zolà, D'annunzio, Pascoli... tutte le nozioni sui principali poeti dell'800-900 (12 pagine formato doc)

Riassunto italiano
Naturalismo (1870) in Francia:
È il movimento letterario che fu di ispirazione a Verga
Il naturalismo, a sua volta, si ispira al positivismo: epoca in cui la religione, i discorsi metafisici, la musica, la letterature e tutte le robe un po’ astratte vengono soppiantate dalla scienza e dalle innovazioni tecnologiche
Il precursore è Hippolite Taine: i fenomeni spirituali sono prodotti della fisiologia umana e dipendono dal posto in cui l’uomo vive
Altri personaggi importanti sono Flaubert, i fratelli de Goncourt
L’autore più importante è Zola.
Nasce a Parigi nel 1840.
Inizialmente lavora come spedizioniere presso la c.ed. Lachette.

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Egli afferma nel “romanzo sperimentale” che il metodo sperimentale deve essere applicato ai corpi inanimati, poi a quelli animati e poi anche alla sfera spirituale, agli atti intellettuali e passionali dell’uomo.
Ereditarietà biologica/influsso esercitato dall’ambiente: il carattere di una persona dipende da questi due fattori. L’uomo deve diventare padrone dei fenomeni naturali e dominarli.
Il ciclo dei Rougon-Macquart : sono venti romanzi dove viene descritta una famiglia. Le vicende dei personaggi sono dettate dall’ereditarietà dei caratteri e dalla condizione della società francese. Vengono descritti dettagliatamente e minuziosamente tutti i tratti della vita quotidiana francese. Nel romanzo Zola ha un atteggiamento violento verso i borghesi avidi e corrotti, mentre prova interesse verso i ceti più deboli della società
L’alcol inonda Parigi(Assomoir): è la storia del fatale decadimento d'una famiglia operaia. Quello che ci presenta l'autore è il piccolo mondo del quartiere della Goutte d'Or a est sulla collina di Montmatre. La protagonista è Gervaise. 


Nel brano viene descritta la vita quotidiana di uomini operai che vanno al lavoro,con i loro arnesi sulla schiena e il loro pane sotto braccio. Ma poco dopo li ritroviamo davanti alle botteghe dei vinaioli già paghi a un giorno di poltroneria, schiarendosi la gola a forza di bicchierini. Ed eccolo alla fine l'inferno,il luogo di perdizione di ogni buon uomo,di ogni buon marito,di ogni buon padre: l'assommoir. Così infatti si chiamavano le bettole nei sobborghi di Parigi dove gli uomini annegavano nell'alcool,bevendo non solo i loro soldi ma le famiglie intere portando poi rincasando le conseguenze del loro stato. La protagonista, Gervaise, incontra Coupeau nell’assomoir. Parlano, C. descrive l’alambicco, escono e vanno via