Simbolismo e Decadentismo con D'Annunzio e Pascoli: riassunto

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Riassunto dettagliato sul Simbolismo e il Decadentismo e gli esponenti maggiori: Gabriele d'Annunzio e Giovanni Pascoli (5 pagine formato doc)

SIMBOLISMO E DECADENTISMO

Simbolismo: Verlaine: la musica viene prima di tutto; si ispira a Baudelaire
Rimbaud: il poeta è un veggente
Romanzo: “Controcorrente” : Jean Des Esseintes è un nobile Parigino che detesta la società in cui vive e decide di isolarsene.

Va a vivere in una casa nella periferia di Parigi, in questa casa tutto è artificiale. Il protagonista fa le cose più strane come far dorare il guscio di una tartaruga viva, e farle mettere sopra dei fiori d’oro; durante questo ritiro egli si ammala di nevrosi, sinchè incontra un medico che gli consiglia di tornare a Parigi, e ad immergersi nella vita della società. L’esperimento dell’isolamento è fallito!

Decantismo, Simbolismo, Estetismo: riassunto breve

SIMBOLISMO E DECADENTISMO RIASSUNTO

Dorian Gray: Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore.

Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Nel frattempo Dorian si innamora della giovane attrice Sibyl Vane, ma il cinico lo mette in guardia dalla inutilità dell'amore. Quando Dorian invita allo spettacolo della ragazza sia il pittore che il cinico succede che ella interpreta male la sua parte, perché ormai pensa solo all'amore e non è più l'attrice di una volta. Dorian allora perde qualsiasi interesse nella ragazza e la lascia. Così la poverina si uccide per la disperazione. Negli anni successivi Dorian si dedica ad una vita lussuriosa girando fra un bordello e l'altro ma senza mostrare segni di invecchiamento. Un giorno l'amico pittore lo accusa per la sua condotta di vita e Dorian durante un furibondo litigio lo uccide.
A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.

Decantismo, Simbolismo ed Estetismo: riassunto

SIMBOLISMO E DECADENTISMO DIFFERENZE

Decadentismo: (Il Decadentismo pone le basi sul Simbolismo francese.)
Decadentismo Italiano: fine 800 quando si afferma la cultura di massa, si affermano Pascoli e D'Annunzio.
Baudelaire: ha influenzato il decadentismo (secondo il quale la realtà è quella che si nasconde dietro l’apparenza):
Corrispondenze: profumi, colori e suoni si corrispondono.
Spleen: stato profondo di malessere; male di vivere. Baudelaire era in disaccordo con il popolo Francese; non usa la parola NOIA.
Albatros: uccello a cui è paragonato il poeta.
Bergson: tempo diverso per ognuno di noi.
Nietzsche: filosofo tedesco; non parla di un uomo superiore agli altri che deve dominare gli altri, ma indicava l'uomo "avanti" perché libero da pregiudizi e per volontà di potenza intendeva dire la forza creativa dell'uomo.
(Per D'Annunzio è diverso....la concezione del superuomo di D'Annunzio era molto più distante da quella di Nietzsche e assai più vicina a quella nazionalsocialista).
Freud: Secondo Freud esistono tre istanze della personalità: L'es. L'io. Il Super-io.
L'ES : Possiamo definirlo come la sede di tutto ciò che è irrazionale, impulso, istinto.
Il Super-io, al contrario, rappresenta la regola, la razionalità. E' ciò che gli altri credono giusto che tu faccia. Per cui è dettato dall'interazione con la società. Il Super-io agisce secondo una logica convenzionalmente riconosciuta come "giusta" dagli altri, e non da ciò che l'individuo realmente desidera.

Decantismo e Simbolismo: riassunto

SIMBOLISMO RIASSUNTO

L'io è il mediatore tra queste due istanze.
- le tre istanze sono in continua lotta per il controllo delll'individuo.
L’eroe decadente: l’esteta, il superuomo, l’inetto:
L’esteta: la sua vita è un’opera d’arte; L’esteta ripudia tutto ciò che é monotono, quotidiano, e vive una vita dedita alla ricerca del piacere, della bellezza pura, poiché nella bellezza ci vede l’essenza dell’infinito.
Inetto: uomo senza volontà, afflitto da una malattia interiore che lo rende incapace di vivere. Davanti a lui si aprono quindi due strade: il suicidio e il sogno.
Vi si contrappone spesso uno sfrenato vitalismo; qui emerge la figura del superuomo, l’individuo votato a imprese eccezionali che s’impegna a realizzare se stesso.

La pioggia nel pineto di Gabriele d'Annunzio: testo e parafrasi