Cicerone

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Vita, personalità e opere di Cicerone (8 pagine formato doc)

Le origini: Marco Tullio Cicerone nasce nel 106 ad Arpino, città del Lazio meridionale. La passione civile e il programma politico: Spirito conservatore, Cicerone nutre una sincera vocazione civile.
Come scrive Grimal egli era un uomo che aveva l’stinto del vecchio Romano, e una predisposizione alla stabilità e all’ordine legata ad una nostalgia per il secolo d’oro della Repubblica, da lui considerata l’età degli Scipioni. Il nucleo essenziale del suo programma si fonda sulla difesa delle istituzioni repubblicane, che sente minacciate dal crescere di figure carismatiche. Cicerone proviene dal rango equestre ma sa di poter contare esclusivamente sulla potenza della parola e sul prestigio culturale e morale. Il suo programma politico era semplice e ambizioso: quello di ristabilire l’ordine (concordia ordinum) tra nobilitas senatoria e equites. Dopo il triumvirato, il suo programma politico si amplierà e promuoverà il consensus omnium bonorum, volto salvaguardare le istituzioni legali della res publica e la tranquillità privata dei singoli.
Questi boni che enuncia Cicerone sono tutte quelle persone che vogliono salvaguardare le istituzioni romane e che agiscono sulla base di valori morali riconosciuti.Quindi non sono solamente gli equites o i senatori ma anche i normali cittadini. Tuttavia il suo programma basato sulla difesa delle istituzioni repubblicane viene accompagnato da un programma di conservatorismo sociale. In pratica egli respinge ogni riforma agraria osteggiando ogni miglioramento economico che il latifondismo schiavile aveva posto. Il cursus honorum: dalla questura il Sicilia al consolato: La sua carriera di avvocato inizia nell’81, in pieno regime sillano,ma nel 79 per motivi di salute e per ragioni politiche lascia Roma insieme al fratello Quinto per un viaggio in Grecia. Nel 76 ritorna a Roma: Silla è morto da due anni. A questo punto si sposa con Terenzia e inizia il suo cursus honorum. Nel 75 diviene questore a Lilibeo, l’odierna a Marsala, in Sicilia; nel 69 è edile e poi pretore. Nel frattempo le memorabili orazioni tenute nel 70 contro Verre, il disonesto governatore della Sicilia gli avevano permesso di acquisire grande fama come oratore; nel 66 fa l’orazione Pro lege Mailia de imperio Cn. Pompei( con la quale si dichiara favorevole alla proposta del tribuno Manilio per affidare a Pompeo il proseguimento della guerra contro Mitridate, togliendo il posto a Lucullo) che gli garantì un sicuro appoggio del più illustre generale del momento. Il 64 è l’anno più glorioso di Cicerone, al quale viene chiesto di reprimere la congiura fatta da Catilina. In questo caso ricorre ad un provvedimento eccezionale: la condanna a morte di alcuni congiurati senza che venisse offerta loro la possibilità di appellarsi al popolo ( provocatio ad populum ) L’emarginazione politica: Dopo l’esperienza del consolato, Cicerone pensadi poter svolgere un ruolo politico di prestigio. Deve presto ricredersi: la costituzione del triumvirat