Seneca: stile

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breve riassunto dello stile di Seneca. Linguaggio dell'interiorità e della predicazione (1 pagine formato doc)

Seneca: stile.

Seneca: Stile dell'anima umana che è in guerra con se stessa. È uno stile tormentato che ci da il riflesso di un'anima in guerra con se stessa. Cosa si combatte nella sua anima? La battaglia per la libertas nell'ultima trincea contro la violenza della storia: la filosofia. La libertas consiste nel servire la filosofia. Roma dopo augusto ripercorre così la medesima parabola della Grecia con Alessandro Magno.

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Nella res publica era opposta alla dignitas, ora nel principatus non ha che 2 vie: suicidarsi come Catone Uticense o interiorizzarsi. Il mondo occidentale scopre una nuova dimensione, quella interiore.
Seneca fu il primo a introdurre questo linguaggio a Roma, a coniarlo, ricorrendo a 2 metafore: interiorità come possesso o come rifugio. Interiorità come possesso = attinge alla lingua giuridica: Vindica te tibi = rivendicare legalmente il possesso di qualcosa, togliendola al proprietario illegittimo, implica il concetto di liberazione;

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suumus esse = essere se stessi, excitare = perquisire/indagare, guardare dentro;secum morari = stare con se stessi; relictus sibi = rifugiato in se stesso. Vieni preferita la diatesi attiva che implica il soggetto che agisce, alla diatesi passiva, che presuppone un soggetto che subisce. Questo è il linguaggio dell'interiorità. Linguaggio della predicazione.