Iside appare in sogno a Lucio - Apuleio

Appunto inviato da francescochiocci
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Riassunto dell'opera di Apuleio (2 pagine formato )

Ma avevo appena chiusi gli occhi, quand'ecco che sulla superficie del mare  apparve una divina immagine, un volto degno d'esser venerato dagli stessi  dei.
[…]

VITA DI APULEIO>>

«Eccomi o Lucio, mossa alle tue preghiere, io la madre della natura, la
signora di tutti gli elementi, l'origine e il principio di tutte le età,  la più grande di tutte le divinità, la regina dei morti, la prima dei celesti, colei che in sé riassume l'immagine di tutti gli dei e di tutte le dee, che col suo cenno governa le altezze luminose del cielo, i salubri venti del mare, i desolati silenzi dell'oltretomba, la cui potenza, unica, tutto il mondo onora sotto varie forme, con diversi riti e differenti nomi.

POETICA DI APULEIO>>

Per questo i Frigi, i primi abitatori della terra, mi chiamano
Pessinunzia, Madre degli dei, gli Autoctoni Attici Minerva Cecropia, i
Ciprioti circondati dal mare Venere Pafia, i Cretesi arcieri famosi Diana
Dittinna, i Siculi trilingui Proserpina Stigia, gli antichi abitatori di
Eleusi Gerere Attica, altri Giunone, altri Bellona, altri Ecate, altri
ancora Ramnusia, ma i due popoli degli Etiopi, che il dio sole illumina
coi suoi raggi quando sorge e quando tramonta e gli Egizi, così grandi per
la loro antica sapienza, venerandomi con quelle cerimonie che a me si
addicono, mi chiamano con il mio vero nome, Iside regina.
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