Marziale, Quintiliano e Plinio il Giovane

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Breve analisi delle seguenti opere: 1) Epigrammi di Marziale 2) Pedagogia di Quintiliano 3) Epistulae di Plinio (1 pagine formato doc)

Un quarto della sua produzione è rappresentata da epigrammi celebrativi, delle imprese e delle virtù dei Flavi e da distici d'occasione.
Egli pasa dal lirismo dell'epigramma funerario alla barzelletta in versi. I componimenti di maggiore impatto sono quelli in cui la sua vena aggressiva e polemica fuoriesce. I temi, le forme e i motivi sono della tradizione satirica. La scelta del genere epigrammatico è l'esito del rifiuto della poesia alta e dotta.

L'epigramma soddisfa le sue esigenze di realismo. Fa così dell'epigramma un vero genere letterario. Tenne conto di Catone e Lucillio.
Si difese all'accusa di volgarità sulle sue opere con la frase " lasciva est nobis pagina, vita proba " ( i miei scritto sono volgari, la mia vita onesta ). Le caratteristiche principali degli epigrammi di Marziale sono la brevità, spirito brillante e leggerezza e chiarezza espressiva. Una caratteristica particolare è quella di racchiudere nella battuta finale l'elemento fondamentale dell'intero componimento il cosidetto " Fulmen in clausola ".