Eschilo e Sofocle

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Riassumo Eschilo e Sofocle con relative opere (6 pagine formato doc)

Eschilo
Vita
Eschilo nacque ad Eleusi, vicino Atene, nel 525 a.c.
Iniziò la sua attività di Drammaturgo in occasione degli agoni tragici (Una competizione).
Quanto Atene si trovò sotto l’attacco delle armate di Dario a Maratona, egli partecipò alla battaglia di Salamina.
Morì nel 456 a.c. dotato di un forte senso civico, grazie al quale venne considerato un ottimo educatore.
Eschilo pose a fondamento della sua ideologia l’infallibilità della giustizia divina: Gli uomini sono in continuazione tentati dalla trasgressione, dal continuo affermarsi di se stessi. Questa tentazione viene chiamata Ate, a cui subentra la Iubris, ovvero la trasgressione vera e propria.


Contro questa forma di Iubris interviene l’intervento divino, pronto a ristabilire l’ordine violato.
Importante sapere che la giustizia divina contro colui che pecca di Iubris va a ricadere sulla sua generazione e l’unica salvezza è la morte.
Eschilo inoltre ritiene che ci si può liberare da questa maledizione acquistando una consapevolezza di se stessi attraverso la sofferenza.


Tragedie
I persiani
La tragedia comincia con il sogno di Atossa, madre di Serse, che fa un sogno dove due belle fanciulle, una persiana e una ateniese, salgono su un carro. Quella Ateniese però si ribella e Serse non riesce a calmarla.