Lisia, vita e opere

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Riassunto su Lisia, oratore greco, età classica (2 pagine formato doc)

ORATORI:
LISIA: la sua produzione si colloca alla fine del 5° secolo a.C.
in un’Atene messa in ginocchio dall’epilogo della guerra peloponnesiaca (431-404) e dal conseguente tentativo dei Trenta (404/403). Le sue orazioni sono un’occasione privilegiata per immergersi nel contesto socio-culturale di Atene e consentono quindi un’osservazione diretta di stralci di vita ateniese, sia aspetti pubblici sia privati.
Biografia:
Lisia è figlio di Cefalo, ricco produttore di armi e originario di Siracusa. Intorno al 5° secolo si trasferisce ad Atene con la famiglia e qui assumono la condizione di meteci, ossia stranieri residenti nel territorio urbano, che devono pagare alcune tasse specifiche  per esercitare il diritto di domicilio e di commercio ma non godono di diritti politici.


Lisia quindi nasce ad Atene intorno al 445 a.C.
e all’età di 15 anni si reca a Turii.
In seguito alla sfortunata spedizione ateniese in Sicilia il clima diviene molto pesante per i simpatizzanti di Atene in terra magno-greca e Lisia è costretto a lasciare Turii e a rientrare ad Atene. Ma nel 404/403 il colpo di Stato dei Trenta determina liste di proscrizione per i democratici sconfitti e persecuzioni accanite contro i meteci. 


Lisia e il fratello sono vittime di queste persecuzioni: Lisia scrive “Contro Eratostene, uno dei Trenta” ma il fratello viene giustiziato senza processo e Lisia stesso riesce a sfuggire alla morte ma non alla confisca dei beni e in seguito si rifugia a Megara, dove arruola 300 mercenari con intenti antitirannici. Al rientro dei democratici in Atene Lisia si aspetta dei riconoscimenti politici, ma riesce a ottenere solo l’ισοτέλεια, ossia l’esenzione da alcune tasse cui erano sottoposti i meteci.