D'Annunzio: vita e opere

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Riassunto breve su Giovanni Pascoli e Gabriele d'Annunzio: vita e opere (3 pagine formato doc)

D'ANNUNZIO: VITA E OPERE

D’Annunzio.
La vita. D’Annunzio
nasce a Pescara nel 1863. Si iscrive alla facoltà di Lettere a Roma dove inizia a collaborare con dei giornali scrivendo articoli di vita mondana come la sua, caratterizzata da amori tempestosi. Durante questo periodo scrive la sua prima opera: il Piacere. 
Nel 1897 entra in politica facendosi eleggere come deputato della destra passando dopo 3 anni alla sinistra. Costretto a fuggire a causa dei debiti va in Francia dove si rende protagonista di nuove avventure erotiche.
Mantiene un contatto con l’Italia grazie al Corriera della Sera. 
Scoppiata la Prima Guerra Mondiale torna in Italia schierandosi con gli interventisti dove perde un occhio. Partecipa a imprese terrestri come l’occupazione della città di Fiume. Dopo la sconfitta di Fiume si ritira in una casa che arreda dedicandola a se stesso. Muore nel 1938. 
Oltre ad essere uno scrittore fu anche un politico mosso da spirito patriottico. D’Annunzio crede nella bellezza dell’arte e riesce a utilizzarla per ottenere l’ammirazione popolare. 

Gabriele D'Annunzio e Prima guerra mondiale: tesina

GABRIELE D'ANNUNZIO: VITA E OPERE

•    La produzione
Esordisce a 16 anni con poesie ispirate a temi erotici o militari propri del nazionalismo. Crede nell’ideale del super uomo intuendolo come una creatura aggressiva superiore a tutti. Con la stesura dell’Ancyclone (opera dedicata all’estate) D’Annunzio ritiene di essersi riuscito ad identificare con il tutto (panismo uomo – natura).
1.    La sera fiesolana
È la prima poesia di Ancyclone. Ambientata nella campagna di Fiesole contempla lo scendere della sera dopo la pioggia. È dedicata a Duse ed ispirata al Cantico delle Creature che utilizza in maniera profana ed erotica. La poesia è dedicata alla musicalità ed è caratterizzata da rime, assonanze ed allitterazioni. In questa poesia è evidente lo scambio tra uomo e natura manifestata da umanizzazioni ed naturalizzazioni.
2.    La pioggia nel pineto
In questa poesia è presente nuovamente la naturalizzazione. Il poeta si trova in una pineta con la sua donna quando sono colti da un temporale. Da qui si origina la musicalità del componimento.
3.    Il piacere
Con quest’opera il decadentismo entra in Italia. Il protagonista dell’opera è Andrea Sperelli, alter-ego dell’autore. Il protagonista, deluso d’amore, cerca consolazione nella vita frenetica. L’opera è la descrizione di un eroe sconfitto. L’opera si conclude con la descrizione di un’asta che simboleggia nel protagonista la morte dell’ideale di fare della vita un’opera d’arte.

Gabriele d'Annunzio: riassunto