Giuseppe Ungaretti: poesie

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Ungaretti è stato un poeta e scrittore italiano, visse sia la Prima guerra mondiale che la seconda. Parafrasi e commento delle seguenti poesie: Veglia, Fratelli, San Martino del Carso, Soldati, In dormiveglia, Non gridate più, Natale, Sereno e In memoria. Breve spiegazione dell'Ermetismo e le caratteristiche della poesia ermetica di Ungaretti (7 pagine formato doc)

GIUSEPPE UNGARETTI: POESIE

L’ermetismo.

L’ermetismo è una tendenza poetica sviluppatasi all’inizio del secolo.
Il termine ermetismo significa "perfettamente chiuso", ma anche "arcano, misterioso". Infatti, le poesie ermetiche sono molto scarne di spiegazioni e di descrizioni, ma sono piene di significati profondi.
L’ermetismo si divide in due generi: la poesia delle cose quotidiane e la poesia evocativa. La prima descrive cose abituali, spiegandole con termini inusuali, esprimendo pensieri e sentimenti.
A volte è ispirata a pensieri autobiografici, legati ai luoghi d’infanzia del poeta.
La seconda tendenza è composta da piccole liriche che cercano nell’espressività delle immagini, la potenza evocativa per creare atmosfere e stati d’animo.

Particolarità della Poesia ermetica
•    E’ presente la ricerca della musicalità e sonorità, espresse attraverso tecniche di assonanza, di allitterazione, e di ritmi metrici particolari.
•    La parola è essenziale, e deve rappresentare molti significati.
•    Si rilevano inoltre contrasti tra i significati di parole, tipica tecnica dell’ossimoro, la quale accosta significati antitetici, creando suggestioni profonde.
Piccolo glossario
Assonanza: Rima imperfetta. Si ha quando le vocali sono uguali, ma le consonanti
sono diverse
Allitterazione: Ripetizione degli stessi suoni all’inizio delle frasi.
Ossimoro: Accostamento di due parole di significato opposto.

Giuseppe Ungaretti: riassunto vita e opere


GIUSEPPE UNGARETTI: POESIE PRIMA GUERRA MONDIALE

Vita di Giuseppe Ungaretti. Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d’Egitto nel 1888, e trascorre l’infanzia in Africa, dove il padre lavora per la costruzione del Canale di Suez. Dopo il liceo si trasferisce a Parigi, dove conosce molti intellettuali.
Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, parte volontario per il fronte del Carso. Da questa esperienza nascono alcune sue poesie. Ungaretti si rivela poeta rivoluzionario, e apre la strada all’ermetismo. Le liriche sono brevi, a volte ridotte ad una sola preposizione, ed esprimono forti sentimenti.
Dopo la guerra ritorna in Francia. Rientra in Italia nel 1921. Nel 1933 esce "Il sentimento del tempo", la raccolta che segna l’inizio della sua seconda fase poetica. Le liriche sono più lunghe e le parole più complesse.
Nel 1939, in Brasile per insegnare letteratura italiana all’Università di San Paolo, Ungaretti perde il figlio di nove anni. Nel 1944 inizia la terza fase di produzione poetica, più mediativa e stilisticamente meno innovativa. Il poeta riflette sulla vita, cosa derivata dall’età.
Torna in Italia nel 1942, a Roma, dove insegna all’Università.
Muore a Milano nel 1970, dopo la sua ultima lirica "L’impietrito e il vellutato".

Giuseppe Ungaretti riassunto: riassunto vita, poetica e poesie


GIUSEPPE UNGARETTI: POESIE DI GUERRA

Analisi delle poesie. Le poesie di Ungaretti, sono molto diverse da quelle degli altri poeti. Esse, infatti, sono molto brevi, a volte composte da una sola frase, mancano di punteggiatura ed è molto importante il titolo.
Poesie brevi. Le poesie di Ungaretti sono brevi; infatti l’autore è un poeta ermetico. Questa forma letteraria, difatti, dà poca importanza alla lunghezza della poesia, esaltando invece le emozioni forti, a volte molto evidenti, a volte nascoste.
Mancanza della punteggiatura. La mancanza della punteggiatura dà alla poesia un senso di dolore. Infatti, le poesie di Ungaretti sono molto tristi, essendo ispirate dalla Prima Guerra Mondiale. Anche gli spazi tra una strofa e l’altra sono importanti: danno alla poesia un ritmo simile ad un singhiozzo.
L’importanza del titolo. Il titolo, nelle poesie ermetiche, è molto importante. In esse, infatti, è racchiuso tutto il significato della poesia, e, a volte, ne è racchiusa la morale.

Le poesie di Ungaretti: riassunto


GIUSEPPE UNGARETTI, VEGLIA

Veglia:
Un’intera nottata
Buttato vicino
A un compagno
Massacrato
Con la sua bocca 5
Digrignata
Volta al plenilunio
Con la congestione
Delle sue mani
Penetrata 10
Nel mio silenzio
Ho scritto
Lettere piene d’amore
Non sono mai stato
Tanto 15
Attaccato alla vita
Cima Quattro il 23 Dicembre 1915
Parafrasi. Ho passato tutta la notte vicino ad un compagno morto, con la bocca aperta in un ghigno di sofferenza che guarda la luna, con il gonfiore delle mani che tormenta il poeta, scrive lettere piene d’amore
Non sono mai stato tanto legato alla vita.
Commento. In questa poesia, il poeta esprime il suo pensiero riguardo la guerra e la vita. Nella prima parte descrive il suo compagno morto, ed esprime il suo parere sulla guerra. Nella seconda parte Ungaretti scrive che la vita è importante.
La poesia è corta e senza rime, ed è costituita da versi che non hanno la stessa lunghezza.

Tesina su Giuseppe Ungaretti: poetica e pensiero


GIUSEPPE UNGARETTI, FRATELLI

Fratelli:
Di che reggimento siete
Fratelli?
Parola tremante
Nella notte
Foglia appena nata
Nell’aria spasimante
Involontaria rivolta
Dell’uomo presente alla sua
Fragilità
Fratelli
Mariano il 15 Luglio 1916
Parafrasi: Di che reggimento siete fratelli?
La parola fratelli trema nella notte
La parola fratelli esprime un desiderio di pace
Nell’aria piena di sofferenza degli uomini
Spontanea rivolta alla guerra dell’uomo con la sua debolezza
Commento. Nella poesia, Ungaretti esprime la sua sofferenza e amarezza per la sua condizione di soldato; Infatti, la parola fratelli è un augurio di pace ed esprime la speranza che la guerra finisca.