Pirandello: poetica riassunto

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le principali caratteristiche della poetica e pensiero di Pirandello. Riassunto della poetica dell'Umorismo, il contrasto forma-vita, la depersonalizzazione, il Relativismo gnoseologico e l'Epifania (3 pagine formato doc)

PIRANDELLO POETICA DELL'UMORISMO - Umorismo (sentimento del contrario): Pirandello attraverso le sue novelle più che divertirci ci costringe a pensare, a metterci davanti allo specchio per guardare di fronte e dentro a noi stessi.

Infatti egli affida un ruolo speciale e primario alla riflessione, che giudica, analizza e scompone il sentimento.
Per distinguere la comicità, semplice avvertimento del contrario, dall’umorismo, frutto del sentimento del contrario, Pirandello ricorre al celebre esempio della vecchia signora “ tutta goffamente imbellettata e parata di abiti giovanili”, che a prima vista può suscitare il riso. Ma se attraverso la riflessione si comprende che ella si comporta così, soltanto per trattenere a sé l’amore del marito più giovane, allora da quel primo avvertimento del contrario si passa al sentimento del contrario.

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PIRANDELLO POETICA RIASSUNTO - A differenza, dunque, dello scrittore comico, l’umorista non può veramente ridere, oppure ride di un riso amaro. Per Pirandello la vita è un inseparabile miscuglio di tragico e comico e l’arte, attraverso l’umorismo, ne coglie gli inganni e le illusioni. In “ Ciaula scopre la luna” lo scrittore non s’accontenta della maschera grottesca e caricaturale di Zi’ Scarda nell’atteggiamento della lacrima bevuta, ma approfondisce ulteriormente l’analisi del personaggio dal grottesco al tragico, quando racconta la tragedia della morte del figlio. Secondo la tecnica dell’umorismo Pirandello si preoccupa di rendere le vicende paradossali, di portare all’eccesso certe situazioni, di rappresentare figure fisiche deformi, perché vuole rispecchiare l’assurdità dell’esistenza, dominata dalla sofferenza, incomprensione e solitudine. Nella volontaria utilizzazione della maschera di iettatore a lui imposta, Chiarchiaro nella “ Patente” si rivela un personaggio umoristico e il commosso abbraccio del giudice esprime la pietà stessa di Pirandello nei confronti dell’amara vicenda.

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PIRANDELLO POETICA E PENSIERO - Contrasto forma - vita (maschera): la vita è il succedersi degli impulsi più profondi del nostro io, invece la forma è il prodotto dei condizionamenti morali e comportamentali imposti dalla società e che impediscono il libero espandersi della vita. L’uomo di Pirandello, quindi, non è libero e sincero. Talvolta egli prende coscienza della propria condizione di solitudine, di alienazione e avverte il peso insopportabile dei rapporti sociali, allora prova ad evadere dalla forma nella quale si trova a vivere come fanno, ad esempio, Mattia Pascal, l’impiegato Belluca in “Il treno ha fischiato” o l’avvocato della “ Carriola”, ma ogni tentativo è inutile. Alla fine sono tutti costretti a ritornare nella propria forma, perché non si può vivere fuori di essa. Proprio questa impossibilità di liberarsi dai condizionamenti sociali, crea quel continuo conflitto uomo - società, i cui esiti sono la pazzia ( di Belluca), il suicidio ( di Mattia Pascal) o la dolorosa accettazione della realtà di Chiarchiaro. Proprio quest’ultimo caso è per me il più tragico di tutti, perché il protagonista della “Patente”, intrappolato senza scampo nella rete dei pregiudizi, è costretto a recitare una parte non vera e a fingere, allora sceglie consapevolmente l’atteggiamento di maschera. Leggi anche Pirandello: poetica e narrativa riassunto