Uno nessuno e centomila, trama

Appunto inviato da valerivo
/5

trama dell'opera Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello (2 pagine formato doc)

Uno, nessuno e centomila, trama.

Rivoira Valentina L. Pirandello: “Uno, nessuno, centomila” Il ventottenne Vitangelo Moscarda ha sempre pensato di essere un uomo senza difetti, fino a quando la moglie Dida, vedendolo indugiare davanti allo specchio, gli domanda se sta controllando da che parte gli pende il naso. E da quel difetto gli fa notare che le sopracciglia sembrano due accenti circonflessi, una delle orecchie sporge più dell'altra e la gamba destra è più arcuata del dovuto.

Leggi anche Uno, nessuno e centomila: riassunto dettagliato

Moscarda comincia così a pensare che come sua moglie, i suoi amici e tutte le persone che gli stanno attorno vedono in lui tutti i difetti; parlando con un amico dell'argomento, gli fa notare che ha una fossetta sul mento non simmetrica e innesca così un meccanismo che porta moltissime persone di Richieri a specchiarsi in ogni vetrina per controllare le imperfezioni.


Leggi anche Uno, nessuno e centomila: trama e commento

Moscarda realizza che “non è per gli altri quello che fino ad allora si era immaginato di essere”. Egli vuole essere solo, senza la moglie, ma soprattutto senza se stesso, per poter conoscere quel Vitangelo che solo gli altri possono veder vivere e che per lui è come un estraneo. Nella sua stanza, davanti allo specchio, egli vuole scoprire l'estraneo, non forzando le espressioni, ma rimanendo naturale: egli vede un corpo senza nome che attende che qualcuno se lo prenda per farne il suo Moscarda.