Frankenstein: riassunto per capitoli

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Riassunto di tutti i capitoli del libro "Frankenstein" di Mary Shelley (14 pagine formato doc)

FRANKENSTEIN: RIASSUNTO

Riassunto del libro “Mary Shelley - Frankenstein”. LETTERA I (11/12/17--).

La prima lettera è scritta da Walton alla sorella; sta per intraprendere con una nave un viaggio verso le terre del nord, per scoprire una nuova via che colleghi quelle terre o studiare altri fenomeni come il magnetismo, e quindi offrire alle ultime generazioni molti benefici. Questa spedizione è stata il suo sogno sin da bambino, e l’agitazione che aveva all’inizio della lettera ora si è allentata. Fin da bambino era appassionato dei libri sui viaggi di esplorazione, anche se suo padre non era d’accordo.
Si era preparato molti anni per affrontare questo viaggio. Partirà per Pietroburgo, e poi da un’altra cittadina noleggerà una nave e inizierà la sua avventura. Passeranno mesi o anni prima di rincontrare sua sorella, o forse non la vedrà mai più. Termina la lettera benedicendola.

Frankenstein: scheda libro

FRANKENSTEIN: RIASSUNTO BREVE

LETTERA II (28/03/17--). Nella seconda lettera Walton, ormai giunto a buon punto nella sua impresa, si lamenta con la sorella di non avere un amico con cui condividere il successo o la delusione della sua avventura. Le racconta la storia del suo nostromo di animo gentile che, alcuni anni prima, si era innamorato di una giovane russa di modeste origini, che il giorno del matrimonio, gli confessò di essere innamorata di un altro uomo, che suo padre non voleva che sposasse. Il nostromo la lasciò andare, e siccome aveva già acquistato una fattoria e aveva alcuni soldi da parte, li lasciò tutti al suo rivale. Si rassicurò, infine, che la donna andasse in sposa a colui che effettivamente amava. Riprende il discorso sul viaggio che nel frattempo è stato rinviato per la rigidità dell’inverno. Termina la lettera salutando teneramente la sorella.

LETTERA III (07/07/17--). In questa lettera, Walton scrive alla sorella durante il viaggio; non è successo nulla di strano, a parte un paio di burrasche e una falla non degna di note per i marinai. È più che convinto a coronare il suo sogno, e termina la lettera salutandola.

LETTERA IV (05/08/17--). In questa lettera, Walton racconta alla sorella uno strano episodio accadutogli. Erano rimasti incagliati con la nave in mezzo ai ghiacci e nella nebbia. Quando le nebbia si era dissolta, avevano intravisto una figura umana gigantesca attraversare con la slitta quelle terre. Verso sera, a causa del mare agitato, la nave si liberò, e il mattino dopo trovarono lì vicino una slitta con sopra una persona diversa da quella che avevano visto in precedenza. Lo caricarono a bordo e ci vollero alcuni giorni prima che si ristabilisse, viste le condizioni pessime di salute. Il secondo della nave, chiese allo sfortunato perché si era avventurato fin lì, e l’uomo rispose che stava inseguendo uno che fuggiva: era la strana figura che era già stata avvistata. A quella notizia, l’uomo, nonostante il rigore delle temperature, voleva stare sul ponte per scorgere la presenza del mostro. Fu convinto dal capitano ad essere avvertito dalle guardie se qualcosa fosse stato avvistata. Walton si era affezionato al signore caricato sulla nave, e un giorno gli spiegò che avrebbe sacrificato la sua esistenza pur di riuscire nell’impresa. L’uomo scoppiò a piangere, e gli disse che gli avrebbe raccontato la sua storia. Alcuni giorni dopo, l’uomo era pronto a raccontarla, e Walton si ripromise di trascrivere giornalmente, se possibile, tutta la storia dell’uomo e di farla pervenire alla sorella perché era una storia che pur strana e dolorosa valeva la pena di essere letta in futuro.

Frankenstein: scheda libro dettagliata

FRANKENSTEIN: RIASSUNTO CAPITOLI

CAPITOLO I. Un signore di origine ginevrina, Alphonse Frankenstein, ricopriva cariche amministrative molto importanti e aveva onore e stima di tutti. Uno dei suoi amici era Beaufort, un commerciante in condizioni floride che, a causa di un susseguirsi di sfortune, cadde in miseria. Dopo aver pagato tutti i suoi debiti, si rifugiò con sua figlia nella città di Lucerna, dove rimase povero e sconosciuto. Alphonse impiegò dieci mesi per trovare il posto dove si era rifugiato, ma quando arrivò, trovò solo miseria e disperazione: Beaufort aveva una piccolissima somma di denaro, che gli sarebbe bastata solo per qualche mese e si era anche ammalato, e così non poteva fare niente; allora, la figlia Caroline, che lo curava con molta tenerezza, si procurò dei lavori umili, che le permisero di continuare a tirare avanti. Suo padre peggiorò, e così lei lo curava ancora di più, ma sfortunatamente morì. Caroline era disperata, e così Alphonse la portò a Ginevra e la affidò ad una parente. Due anni dopo, Caroline diventò sua moglie. Dovettero recarsi in Italia per il suo clima favorevole e per cercare una medicina per il fisico indebolito di Caroline, poi visitarono la Germania e la Francia.