Il Seicento: riassunto

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Arte, letteratura e storia del Seicento italiano: riassunto (2 pagine formato doc)

IL SEICENTO: RIASSUNTO

Il SeicentoIl Seicento coincide con la separazione definitiva delle scienze umane da quelle scientifiche.

Fino ad allora, infatti, queste venivano considerate un’unica disciplina, causando la presenza di una grande confusione fra teorie e conoscenze. In tutta Europa iniziano così a farsi strada studiosi che delineano la divisione fra i due rami di studi.
In Italia emerge la figura di Galileo Galilei, scienziato di origine pisana, che nel corso della propria vita svolge studi di ogni genere, a partire da quelli sul corpo umano – eseguiti in segreto poiché in quel periodo il dissezionamento dei corpi non era consentito dalla legge – fino ad arrivare a considerazioni e leggi sulla fisica e sull’astronomia. A tal proposito, egli formula la teoria eliocentrica, appoggiando l’ideale copernicano, contrastante con quella geocentrica.
A causa proprio di questi ideali opposti a quelli della Chiesa, viene scomunicato e la sua scomunica è stata revocata soltanto del 1980 per opera di Papa Giovanni Paolo II.

Il 600 nella letteratura: riassunto

IL SEICENTO STORICO

Galileo Galilei è visto come il “padre” del cosiddetto metodo scientifico, poiché nel corso dei suoi studi disegna un nuovo principio metodologico al quale si deve attenere uno studioso. Questo principio, basato su ricerca nella realtà, elaborazione dei dati ed esperimenti che confermino i risultati ottenuti, è un altro dei motivi che trova l’opposizione della Chiesa, poiché non pone più la ricerca scientifica come materia subordinata alla teologia, bensì come disciplina che permette di descrivere e definire le strutture del mondo. Egli, infine, divulga le proprie teorie sia tramite opere, come il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, sia tramite lettere informali dirette a studiosi e discepoli.
Dal punto di vista filosofico, si distinguono in questo periodo, oltre che Galileo stesso, Campanella, uno dei primi comunisti che si rifaceva all’idea platonica di Repubblica, Giordano Bruno, personalità evangelica dichiarato eretico dal pubblico e Tommaso Moro.

Il Barocco: riassunto di letteratura

IL 600 E IL BAROCCO

Inizia così quello che in arte viene definito barocco e denominato in letteratura Secentismo.
Dal punto di vista artistico, gli artisti decidono di abbandonare la rievocazione dell’arte classica tipica del Rinascimento ponendosi come obiettivo quello di cambiare i canoni artistici al fine di stupire sempre più lo spettatore. Per farlo, arricchiscono le strutture di ornamenti sfarzosi, fino a utilizzare anche spropositamente le colonne, diverse da quelle classiche, adesso arrotolate, senza capitello, con puttini e decorazioni varie (Bernini). In Puglia, il Barocco è soprattutto leccese, unico al mondo, con la Basilica di Santa Croce, e trova alcune espressioni anche a Brindisi, con la Chiesa di San Benedetto.
Anche nella letteratura vi è sfarzo e ampollosità di linguaggio.

500 e 600 in Europa: storia

IL SEICENTO ARTE

Un importante autore di quel periodo è Giovan Battista Marino. Egli, grazie alla pubblicazione delle proprie opere, come le raccolte di liriche Rime e Lira e il poema lirico mitologico l’Adone, ha ricevuto diversi incarichi che l’hanno portato a spostarsi da una corte all’altra. La sua rilevanza in questo periodo è data dal fatto che ha delineato le caratteristiche fondamentali della corrente con le proprie opere, affermando: «È del poeta il fin la meraviglia.», proprio a sottolineare come l’obiettivo degli autori del secentismo fosse quello di stupire il lettore. I contenuti risultano ridotti, quasi inesistenti, mentre la forma e lo stile sono al centro dell’attenzione degli autori che, ricercando nuove strutture e vocaboli, ampliano il lessico. I temi sono prevalentemente la donna e l’amore.