Breve sintesi sul valore della letteratura in Dante

Appunto inviato da niky93anto
/5

breve sintesi su Dante e La Divina Commedia con un discorso sul valore della letteratura e come la letteratura salva la vita (3 pagine formato doc)

Breve sintesi sul valore della letteratura in Dante - Perchè Dante scrive la commedia?
Dante rappresenta l’umanità, cioè una condizione di crisi del suo tempo, determinata da una società in cui si afferma sempre più un interesse particolare rispetto al bene collettivo.
In primo luogo lui deve attraversare l’inferno, quasi a dire che per potersi salvare è necessaria la conoscenza del male.
Senza l’esperienza del male non è possibile conquistarsi la salvezza.
L’opera stessa si oppone al caos, violenza al disordine da cui parte Dante, perchè è L’OPERA PERFETTA. Dante la autodefinisce come POEMA SACRO.


Leggi anche Vita, pensiero e opere di Dante


Dante costruisce la sua opera basandosi sul numero 3, in quanto numero perfetto. Il numero 3 è perfetto perchè è il numero con il quale noi ci relazioniamo ogni giorno (lo spazio che ci circonda 3 dimensioni, il tempo lo misuriamo con il passato, presente, futuro, quindi 3 dimensioni). Non soltanto si riferisce al divino, ma consente a Dante di costruire un mondo tridimensionale in un certo senso.
L’opera si divide in 3 parti, racconta di 3 regni ultramondani, ciascuno divisibile in 9 parti (9+1). L’inferno 9 cerchi + l’anti inferno, il paradiso 9 cieli + l’empirio (la sede di Dio).

Leggi anche Dante e il volgare

Ogni cantica si compone di 33 canti. 3 terzine incatenate, in terza rima.
Opera perfetta, armonica, nimericamente compiusa che rappresenta  un universo perfetto con la terra sistemata in mezzo, i cieli che ruotano intorno alla terra mossi dall’Amore. La terra è rappresentata in modo simmetrico: l’ordine del poema contro il disordine della storia.
Cosa Dante racconta dei suoi personaggi?
La loro storia, la parte più significativa della loro vita, ciò che ne definisce l’essenza. Nel caso di Francesca il bacio, nel caso di Ulisse l’ultimo viaggio, nel caso del conte Ugolino il momento in cui forse preso dalla follia si è nutrito della carne dei morti.

Leggi anche Dante: la formazione retorica e letteraria