Ciclo Bretone: riassunto

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Cos'è il cilo bretone. Riassunto sui personaggi della leggenda di re Artù e i suoi cavalieri della Tavola Rotonda e le caratteristiche del romanzo bretone, in più il riassunto della storia di "Tristano e Isotta" (5 pagine formato pdf)

CICLO BRETONE: RIASSUNTO

Il romanzo bretone.

Nel Medioevo, la narrativa presenta due aspetti che seguono entrambi modelli francesi:
1) la narrativa epica di ispirazione militare e religiosa o Ciclo Carolingio (perché ispirato a Carlo Magno)
2) la narrativa epica di tipo profano o romanzo cavalleresco o Ciclo Bretone (perché ispirato alla Bretagna) o Romanzo bretone
La narrativa epica di ispirazione militare e religiosa che ha come protagonisti i Paladini di Carlo Magno, ha come base l'etica feudale e quindi canta la lealtà, la dedizione, la fedeltà verso il proprio signore, il coraggio, l'amore per la patria e la fede verso Dio. Fra queste opere troviamo le Chansons de geste (La Canzone di Rolando).

Ciclo di Bretone: riassunto e caratteristiche

CICLO BRETONE: PERSONAGGI

Gli aspetti del romanzo bretone.

Il romanzo cavalleresco di tipo profano, invece, canta le avventure e l'amore di singoli cavalieri. Inizialmente è in versi, poi, più tardi, quando aumentano le persone capaci di leggere, prende la forma in prosa e la sua struttura diventa più simile a ciò che oggi intendiamo per “romanzo”.
A quel tempo, però si utilizzava il termine romanzo per indicare che la lingua usata era la lingua romanza, cioè una lingua derivata dal latino.
I romanzi cavallereschi sono anche classificati a seconda della materia trattata: “materia antica” e “materia bretone” I romanzi cavallereschi di materia antica hanno come argomento le vicende di personaggi antichi (es. Giulio Cesare).

Caratteri del Romanzo Cavalleresco: riassunto

CICLO BRETONE COS'E'

I romanzi cavallereschi di “materia bretone” traggono lo spunto dalla Storia dei Re di Bretagna, molto diffusa in quel tempo.
I valori cantati nel romanzo bretone sono in parte gli stessi delle Chansons de geste, e in parte nuovi. Infatti, esso celebra infatti la forza, il coraggio, la lealtà, il desiderio di gloria individuale, lo spirito di avventura per raggiungere la perfezione e a questi si aggiunge l'amore, rappresentato in tutti i suoi aspetti: amore raffinato, amore coniugale, amore extraconiugale, amore come dedizione assoluta verso la donna amata, amore che permette all'uomo di raggiungere la perfezione, amore inteso come rapporto fisico. A questi aspetti si aggiunge spesso anche il gusto per il magico e il fantastico (lotta contro esseri motruosi).

Tristano e Isotta: riassunto

CICLO BRETONE RE ARTU'

I protagonisti del romanzo bretone. Il romanzo bretone parla delle avventure del Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda.
I Cavalieri della Tavola Rotonda erano cavalieri erranti, in cerca di onore, di gloria e di avventure. Essi sono coinvolti in avventure e duelli contro altri cavalieri o con esseri mostruosi che hanno poteri magici. Tuttavia nel ciclo bretone troviamo un grande spazio riservato all'amore – che non esisteva nelle Chansons de Geste - spesso extraconiugale -: il cavaliere Lancillotto che è innammorato della regina Ginevra, moglie del Re Artù o il cavaliere Tristano che si innammora di Isotta, moglie dello zio. La coppia di amanti Tristano-Isotta è una fra le più celebri coppie della letteratura di tutti i tempi.
Lo scrittore più importante del ciclo bretone, considerato il più grande autore medioevale prima di Dante, è Chrétien de Troyes, vissuto nella 2.a metà del XII secolo. Le sue opere sono: Erèc et Enide, Lancelot (= Lancillotto), Yvain et Perceval.