Età umanistica e rinascimentale: riassunto

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dall'Umanesimo al Rinascimento italiano: il periodo di fruizione della cultura. La figura dell'intellettuale cortigiano: Ludovico Ariosto. Riassunto sull'età umanistico-rinascimentale (7 pagine formato docx)

ETA' UMANISTICA E RINASCIMENTALE: RIASSUNTO

L’età umanistica e Rinascimento.

Si definisce età umanistica il periodo storico dalla metà del ‘400 agli inizi del ‘500. Dal 16 secolo si parla di Rinascimento. Signorie e Principati sono il teatro del nuovo modello di vita, quella della corte.
La forma di governo consolidata in Italia nel corso del Trecento e del Quattrocento era quella della Signoria, all’interno dei vari comuni italiani il potere era via via passato nelle mani di un unico individuo, il signore, che lo trasmetteva in eredità alla sua famiglia. Nel corso del Quattrocento il potere di alcuni signori veniva riconosciuto dal papa o dall’imperatore, che concessero a questi dei titoli feudali come quello di duca.

Così per volere di papa Paolo II era nato il ducato di Ferrara nel 1471.

Età umanistica-rinascimentale, riassunto di letteratura


ETA' UMANISTICO RINASCIMENTALE LETTERATURA

Attorno al signore si crea una corte, di cui fanno parte il personale amministrativo, intellettuali e artisti (stipendiati). Si crea il fenomeno del mecenatismo, che permette la fioritura del Rinascimento. Il signore mecenate ha un interesse politico per dare lustro alla sua signoria e al suo pote-re. Di seguito, il potere politico è accentrato nelle mani di una famiglia, mentre il resto si trasfor-ma in un suddito passivo.
Le Signorie più potenti si espandono territorialmente a spese delle città vicine, diventando Stati regionali, i più potenti sono Milano, Venezia, Firenze, gli Estensi di Ferrara ed i Montefeltro di Ur-bino. Anche lo Stato pontificio diventa un principato. Scoppiano guerre fra gli Stati, solo con la pace di Lodi del 1454 inizia un periodo di tranquillità e stabilità fino al 1494, che consente uno svi-luppo economico e una grande fioritura artistica.

Età umanistico-rinascimentale: riassunto di storia


ETA' UMANISTICA LETTERATURA ITALIANA

Nel corso del Quattrocento si assiste ad una graduale ripresa: molte famiglie investono nell’acquisto di proprietà terriere, la grande borghesia si assimila all’aristocrazia (nello stile di vita e nella base del potere economico), si diffonde uno stile di vita improntato alla ricerca del lusso e del godimento, proponendo un’esaltazione laica dei valori terreni. Tuttavia, si accentua il divario tra le classi sociali e peggiorano le situazioni dei contadini.
Inizialmente Firenze conserva istituzioni repubblicane. Il centro più importante è la cancelleria della Repubblica: un centro culturale strettamente collegato con la vita civile e politica, si occupa della stesura di lettere ufficiali e dei rapporti diplomatici. Intellettuali prestigiosi: Coluccio Saluta-ti, Leonardo Bruni e Poggio Bracciolini.

Umanesimo e Rinascimento: riassunto breve


CULTURA UMANISTICA RINASCIMENTALE

La corte è il centro per eccellenza di elaborazione della cultura. I principi colti e amanti della let-teratura si circondano di intellettuali (scrittori, filosofi e artisti) e funzionari, che elogiano il signo-re per ottenere in cambio protezione e sostentamento. È un luogo di produzione e fruizione della cultura: la corte è un luogo chiuso, il pubblico è composto dai cortigiani. I due problemi all’interno della corte sono: il distacco dell’intellettuale dalla realtà e l’atteggiamento di servilismo e adula-zione dovuto dal legame di stretta dipendenza degli artisti e dei letterati rispetto al principe.