Giovanni Verga: vita, opere e poetica

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Giovanni Verga: vita, opere e poetica. Riassunto sulla formazione e le opere giovanili, la svolta verso il Verismo, i romanzi preveristi, i principi della tecnica di Verga, il metodo narrativo di Verga, la concezione del mondo, il pessimismo di Verga e il diritto di giudicare, il valore conoscitivo e critico del pessimismo, il verismo di Verga e il Naturalismo, Malavoglia, Mastro don Gesualdo (10 pagine formato doc)

GIOVANNI VERGA: VITA, OPERE E POETICA

Giovanni Verga nasce a Catania nel 1840 da una famiglia di agiati proprietari terrieri, con ascendenze nobiliari.

Compì i primi studi presso maestri privati, in particolare con il letterato patriota Antonino Abate, da cui assorbì il patriottismo e il gusto letterario romantico, che furono dati fondamentali per la sua formazione, come ci dimostra il suo primo romanzo "Amore e patria", scritto a 16 anni (1856) e rimasto inedito.
I suoi studi superiori non furono regolari: abbandonò la Facoltà di Legge a Catania in quanto preferì dedicarsi al lavoro letterario e al giornalismo politico (con il denaro che suo padre gli aveva dato per gli studi lui pubblicò, nel 1861, un secondo romanzo "I carbonari della montagna").

Giovanni Verga: vita e pensiero


GIOVANNI VERGA: VITA, OPERE E PENSIERO RIASSUNTO

Verga quindi non ha una vera e propria cultura letteraria perché ha una formazione irregolare e non termina gli studi. In questi anni lui prova molto interesse, oltre che per i classici italiani e latini, anche per alcuni popolari scrittori francesi: Dumas padre ("I tre moschettieri") e figlio ("La signora delle camelie"), Sue ("I misteri di Parigi"), Feuillet ("Il romanzo di un giovane povero"). Anche queste letture di intrigo o sentimentali incidono molto nei suoi romanzi (nel 1863 pubblica ancora "Sulle lagune"). Nel 1865 lascia la provincia e si reca una prima volta a Firenze (allora capitale del Regno), per poi tornarvi nel 1869 deciso a soggiornarvi a lungo (Verga era consapevole che per diventare un vero scrittore doveva liberarsi dai limiti della sua cultura provinciale e stringere dei rapporti sociali e letterari più intensi).

Le novelle di Giovanni Verga: riassunto


GIOVANNI VERGA: POETICA E PENSIERO RIASSUNTO

Nel 1872 Verga si trasferisce a Milano, che era allora il centro culturale più vivo, ed entra in contatto con gli ambienti della Scapigliatura. Frutto di questo periodo sono tre romanzi: "Eva" (1872), "Eros" (1875) e "Tigre reale" (1875), ancora legati ad un clima romantico. La svolta verso il verismo avviene nel 1878, grazie alla pubblicazione del racconto "Rosso Malpelo". Seguono nel 1880 le novelle di "Vita dei campi", nel 1881 "I Malavoglia" (che sono il primo romanzo del "Ciclo dei vinti"), nel 1883 le "Novelle rusticane" e "Per le vie", nel 1884 il dramma "Cavalleria rusticana", nel 1887 le novelle di "Vagabondaggio".