Leopardi e il Romanticismo

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Breve riassunto che descrive il rapporto tra Giacomo Leopardi e il Romanticismo (1 pagine formato doc)

LEOPARDI E IL ROMANTICISMO

La formazione di Leopardi era stata rigorosamente classicistica ed era stata consolidata anche dall’amicizia con un esponente qualificato del classicismo come Giordani.

Perciò, nella polemica tra classicisti e romantici, Leopardi doveva inevitabilmente prendere posizione contro le tesi romantiche. In realtà le sue posizioni sono molo originali rispetto a quelle dei classicisti.
Per lui, come si è visto, la poesia è soprattutto espressione di una spontaneità originaria, di un mondo interiore immaginoso e fantastico, proprio dei primitivi e dei fanciulli. Leopardi rimprovera agli scrittori romantici un’artificiosità retorica simmetrica e contraria a quella dei classicisti, nella ricerca dello strano, dell’orrido, del truculento; rimprovera loro anche il predominio della logica sulla fantasia, l’aderenza al “vero” che spegne ogni immaginazione.

Leopardi e il Romanticismo: riassunto


IL CLASSICISMO ROMANTICO DI LEOPARDI

Il poeta ripropone i classici come modelli, ma in senso diametralmente opposto al classicismo accademico, con uno spirito schiettamente romantico. Si può parlare, per il suo gusto letterario e per la sua poetica, di un classicismo romantico. Bisogna liberarsi dal pregiudizio che classicismo e romanticismo siano tendenze culturali antitetiche, che si escludono a vicenda. E può essere spunto di riflessioni sulla singolarità della cultura italiana il fatto che i due poeti più autenticamente romantici dell’Italia del primo OttocentoFoscolo e Leopardi, fossero strenui assertori del classicismo. Tra le varie forme poetiche, Leopardi privilegia soprattutto quella lirica, intesa come espressione immediata dell’io, della soggettività e dei sentimenti, come canto.

La poetica di Giacomo Leopardi: riassunto


LEOPARDI ROMANTICO

In questo Leopardi si contrappone alla scuola romantica lombarda, che tende invece a una letteratura oggettiva, realistica, fondata sul vero, animata da intenti civili, morali, pedagogici, intesa all’utilità sociale, e che quindi predilige le forme narrative e drammatiche. Leopardi è indubbiamente separato dalla cultura romantica. Però è vicino al Romanticismo per una serie di grandi motivi che ricorrono nelle sue opere, la tensione verso l’infinito, l’esaltazione dell’io e della soggettività, il titanismo.