Riassunto del Positivismo e Decadentismo

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desscrizione del Positivismo, movimento filosofico e culturale, e del Decadentismo, movimento artistico e letterario (5 pagine formato doc)

Riassunto del Positivismo e Decadentismo - POSITIVISMO E DECADENTISMO.

Il Positivismo: Lo sviluppo industriale e tecnologico di fine Ottocento alimentò una cultura fortemente razionalistica. Tale cultura si basava sull’ideologia che la realtà del mondo fosse qualcosa di puramente oggettivo e quindi analizzabile mediante l’uso della ragione, della scienza e della tecnica (si riprese una cultura peculiarmente illuministica). In particolar modo, si riutilizzò il cosiddetto “metodo sperimentale”, composto da quattro fasi: l’osservazione dei fenomeni, la formulazione delle ipotesi, la loro verifica sperimentale e il rifiuto delle ipotesi non verificate.

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•    Per “Positivismo” si intende quel movimento culturale e filosofico – nato in Francia nella prima metà dell’800, termine adoperato per la prima volta dal francese Claude Henry de Saint-Simon – basato sull’esaltazione del progresso scientifico e delle scienze sperimentali (che fanno ricorso alla modellizzazione dei problemi reali mediante l’uso della matematica).

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Fu proprio Henry de Saint ad adoperare l’espressione “filosofia positiva”.
Il termine Positivismo deriva dal latino “positum”, che significa “ciò che è posto”, in senso di fondatezza concreta e di utilità (è un termine bisemico).

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Pertanto, per “positivo” si intende – da un canto – ciò che è concreto, reale, empirico, tangibile e dunque sottoponibile a verifica sperimentale, dall’altro viene interpretato come tutto ciò che è utile, efficace e produttivo (da qui l’esaltazione dell’industria, in quanto capace di migliorare la vita dell’uomo).