Riassunto su Salvatore Quasimodo

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Riassunto su Salvatore Quasimodo, il poeta di maggior spicco dell'Ermetismo: biografia, la poesia ermetica, la poesia civile e il rapporto tra poesia e società (3 pagine formato doc)

RIASSUNTO SU SALVATORE QUASIMODO

Salvatore Quasimodo
Biografia di Salvatore Quasimodo
L’opera: una ricerca espressiva applicata a due poetiche
1° fase: l’ Ermetismo
2° fase: la poesia civile
L’ideologia: il rapporto tra poesia e società.

Riassunto su Salvatore Quasimodo: poesie

BIOGRAFIA DI SALVATORE QUASIMODO

Biografia.

Salvatore Quasimodo nasce a Modica, in provincia di Ragusa, nel 1901 da famiglia di origine greca, e trascorre  l’ infanzia a Messina.
Mentre frequenta l’ istituto tecnico, stringe importanti amicizie intellettuali con Giorgio La Pira ed Elio Vittorini. All‘ età di sedici anni fonda una rivista letteraria sulla quale pubblica le prime liriche. Nel 1919 riesce a diplomarsi, lascia la Sicilia e si iscrive al Politecnico a Roma, ma le precarie condizioni economiche lo costringono ad abbandonare gli studi e comincia a svolgere varie occupazioni finché, nel 1926, viene assunto come geometra dal Ministero dei Lavori Pubblici.

Riassunto su Salvatore Quasimodo: vita e opere

SALVATORE QUASIMODO: RIASSUNTO PER TESINA TERZA MEDIA

Nel 1929 si reca a Firenze dove conosce Eugenio Montale e gli scrittori della nascente tendenza ermetica e pubblica la sua prima raccolta Acque e terre dove sono evidenti gli aspetti del Simbolismo e del Decadentismo e in cui inserisce una tematica che sarà sempre presente nella sua produzione: la nostalgia per la Sicilia.
Nel 1931 viene trasferito ad Imperia, e pubblica Oboe Sommerso, raccolta di più marcata impronta ermetica. L’ opera evidenzia le proprie caratteristiche di fondo nel titolo stesso, che si riferisce ad uno strumento a fiato (l ‘oboe simbolo della musicalità della parola) e al concetto ungarettiano della creazione poetica come “immersione“ nella profondità dell’io. Nel 1938 Cesare Zavattini assume Quasimodo  come segretario in un attività editoriale; così il poeta può dedicarsi più intensamente alla letteratura; nello stesso anno viene pubblicato Poesie, scelta antologica delle liriche di Quasimodo con prefazione del critico ermetico Oreste Macrì sulla poetica della parola.
Nel 1940 si orienta sempre più verso il marxismo e pubblica la traduzione dei Lirici greci; l’opera raggiunge grande successo da parte del pubblico e della critica. I temi sono : il senso del “frammento” e l’innovativa concezione della traduzione come creazione nuova del testo.

Riassunto su Salvatore Quasimodo: poetica

QUASIMODO: ED E' SUBISTO SERA

Nel 1942 pubblica Ed è subito sera:
Ognuno sta solo sul cuore della terra/ trafitto da un raggio di sole:/ ed è subito sera.
I tre versi pongono in contrapposizione, mediante analogie, la vita, la speranza e la morte e diventeranno a fine secolo popolari al punto da generare nuove espressioni.
Quando scoppia il conflitto mondiale, Salvatore Quasimodo diventa bersaglio degli attacchi della cultura ufficiale del regime, a causa delle sue idee politiche antifasciste e, più in generale, della polemica fra Fascismo ed Ermetici. Ma nel corso della guerra, pur essendo antifascista, non partecipa attivamente alla Resistenza e si dedica alle traduzioni.
In seguito si iscrive al Partito Comunista nel 1945 e nell’anno successivo pubblica i saggi Poesia contemporanea e L’uomo e la poesia che segnano il suo distacco dall’Ermetismo per una poesia di impegno politico e civile.
Ne La vita non è sogno(1949) i temi di impegno sociale si intrecciano ai ricordi di persone care. Nel 1956 Quasimodo pubblica la raccolta Il falso e vero verde; il titolo, si riferisce, in chiave di metafora, al verde dell’aprile, che è contemporaneamente falso e vero. Nel 1958 pubblica La terra impareggiabile, che ha per protagonista la Grecia classica e moderna. Le raccolte ridimensionano la passione politica e ribadiscono la concezione del poeta come colui che porta alla luce la vita in ogni sua manifestazione, di gioia come di dolore. Nel Discorso sulla poesia del 1953 critica aspramente i poeti che proseguono sulla via dell’ermetismo e evoca la poesia sociale.