Rinascimento e Ariosto: riassunto

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età del Rinascimento, la vita di Ariosto, riassunto e analisi dell'Orlando furioso, analisi del primo canto e la follia di Orlando. Riassunto su Ariosto e il Rinascimento (file word, pagine 6) (5 pagine formato doc)

RINASCIMENTO E ARIOSTO: RIASSUNTO

L’età del Rinascimento.


L’Umanesimo. Se il Medioevo era considerato come un’età di pregiudizi e di superstizioni, l’Umanesimo esprime una nuova immagine dell’uomo, che si fonda sulla sua autonoma “dignità”.L’uomo è considerato come artefice del mondo in cui vive: un essere che sta fra la terra e il cielo e che è partecipe della natura divina (M.Ficino).A una visione di tipo “teocentrico”, che riconosce nella divinità il fine ultimo degli interessi umani e considera il destino dell’uomo come unicamente realizzabile nella vita ultraterrena, si sostituisce una visione “antropocentrica”, che colloca al centro dell’universo la persona umana in grado di controllare le forze della natura e di costruire da sé il proprio destino.

Vita e pensiero di Ludovico Ariosto


ORLANDO FURIOSO RINASCIMENTO

I legami con l’Umanesimo. Ancora agli inizi del ’500, si prolungano gli influssi del “neoplatonismo”, che aveva esaltato le doti intellettuali e spirituali dell’individuo; anche il contributo della filologia è molto importante: infatti, essa non si era solo proposta di riscoprire i testi greci e latini ma di riportarli alla loro forma originaria.La riscoperta dei classici non comporta solo la rivalutazione dell’antico, ma il suo inserimento in una prospettiva storica, che aiuta a comprendere meglio la contemporaneità.La filologia, dunque, introduce un senso più concreto della storia: quest’ultima cessa di essere considerata come creazione divina, risultando così una costruzione dell’uomo.
Il Rinascimento.

Il termine ”Rinascimento”sta ad indicare non solo la fioritura delle lettere e delle arti, ma anche la convinzione di essere gli eredi di una somma altissima di valori (quelli della latinità, integrati a quelli della tradizione italiana), che occorre riproporre e perfezionare.Caratteristici del Rinascimento appaiono il classicismo formale, il sentimento della bellezza intesa come equilibrio spirituale e ordine intellettuale.

Ricerca sul Rinascimento


LUDOVICO ARIOSTO PENSIERO

Il classicismo poi deve ispirarsi a dei modelli considerati come termini di riferimento ideali e immutabili. Pietro Bembo nella sua opera propone, come modelli della nuova letteratura, i nomi di Petrarca, per la poesia, e Boccaccio, per la prosa.Il Bembo dunque non fa altro che ribadire definitivamente il principio di imitazione già diffuso nelle varie soluzioni letterarie. Proprio perché la letteratura del Rinascimento vuole presentarsi come “classica”, essa tende alla “codificazione” in altre parole a definire i propri canoni.Il significato di “classicismo”, però, muta con il passare di pochi decenni: da libero incontro ed espansione di forze intellettuali si arriva a un sovrapporsi di regole e modelli, che finiscono per avvolgere l’uomo in una serie di modelli e legami.Le regole finiranno per essere avvertite come limiti sempre più restrittivi (la “precettistica” riporterà alla luce le tendenze autoritarie dell’ipse dixit aristotelico in quanto principio indiscutibile di autorità).

Personaggi dell'Umanesimo e Rinascimento