Teatro del 600 italiano

Appunto inviato da dragonet955
/5

Breve riassunto schematico sul teatro del 600 in Italia (3 pagine formato docx)

TEATRO DEL 600 ITALIANO

Nascita del teatro laico che prende il posto di quello religioso.
Commedia dell’arte (1500):
- Canovaccio; recitazione basata sull’improvvisazione.
- Personaggio tipo (Arlecchino, Pulcinella, Colombina…).
Teatro in prosa (1750):
- Testo scritto e fisso.
- Personaggio carattere.

Teatro barocco: riassunto

TEATRO DEL SEICENTO

Teatro del 600:
Il 600 porta avanti la riforma di Lope de Vega, compare il teatro del Barocco il punto cardine di questo teatro e in generale del Barocco è Meravigliare.
-    Tirso da Molina:
spagnolo, segue Lope de vega.

Viene ricordato perché crea il personaggio Don Giovanni.
-    Calderon de la Barca:
Il suo teatro è considerato il più completo del barocco, tratta argomenti che esulano dalla realtà.
La vita è sogno è la sua opera più importante.
-    Molière:
Nel ’58 si trova a Parigi a capo della compagnia teatrale del re, tutelata e finanziata dal re in persona. Molière è un commediografo, scrive commedie importanti come i tartufo, il Don Giovanni, il misantropo, l’avaro e il malato immaginario (nel quale muore recitando). Il suo è un teatro d’azione e di carattere,è un teatro realista, e commedie di Molière hanno una morale e un’ideologia. Molière nelle sue opere denunciava la società.

Evoluzione del teatro tra il 600 e il 700: tesina


TEATRO DEL 700: GOLDONI

Goldoni: nel 700 la Commedia dell’arte è ai suoi livelli più bassi, Goldoni è favorevole alla riforma del teatro ma non a quella di Lope de Vega perché è illuminista e quindi si basa sul movimento Classico. Goldoni attuerà una sua riforma del teatro.
Commedie:
Le commedie di Goldoni trattano temi di avventura e i personaggi sono di carattere e non tipo. Goldoni fa recitare gli attori in italiano e non in dialetto.
-    Sperimentalismo (43-48):
scrive la sua prima opera completamente scritta che però avrà poco successo, fuga a Milano.
-    Incontro con Medebach (48-53):
A Livorno Goldoni conosce un impresario, Medebach, proprietario del teatro sant’Angelo a Venezia. Goldoni diventerà il direttore di questo teatro e il contratto prevede che Goldoni scriva 8 commedie nuove e completamente scritte ogni anno. In questa fase Goldoni non si è ancora completamente staccato dal vecchio modo di fare teatro (Mirandolina riprende il personaggio di Colombina); infatti la riforma di Goldoni sarà graduale.
La locandiera: La locandiera è considerata una delle opere più importanti di Goldoni e rappresenta un punto di svolta. La locandiera è completamente scritta e Mirandolina è un personaggio carattere, la lingua dell’opera non riproduce la realtà perché è l’italiano e non il dialetto locale. Nella locandiera abbiamo la vittoria della Borghesia nello scontro tra Nobiltà, Borghesia e Popolo. Mirandolina compie un’opera di prostituzione metaforica ed è condizionata dall’egotismo, ovvero il bisogno di dominare su tutto ciò che la circonda ed è da qui che nasce la voglia di far innamorare il cavaliere.