Torquato Tasso: vita e opere riassunto breve

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breve riassunto della vita, opere, poetica, produzione lirica e teatrale di Torquato Tasso (6 pagine formato doc)

TORQUATO TASSO VITA E OPERE RIASSUNTO BREVE

Torquato Tasso di nobile discendenza (padre Bernardo Tasso di illustre famiglia bergamasca, madre Porzia de’ Rossi di aristocratica famiglia pistoiese) nacque a Sorrento nel 1544.

In quel tempo Bernardo era in Piemonte, al seguito di Ferrante Sanseverino principe di Salerno. Nel 1545 i Tasso si trasferirono a Salerno, e, nel 1547 scoppiò una sollevazione a Napoli per il tentativo del vicerè don Pedro di Toledo d’introdurre nella città l’Inquisizione. In quell’occasione Sanseverino fu nominato ambasciatore dei rivoltosi e, nominato ribelle nel 1552 dal vicerè e Bernardo lo seguì nella fuga e nell’esilio ed ebbe, di conseguenza confiscati tutti i suoi beni.
Intanto Torquato frequentava la scuola dei gesuiti.

Torquato Tasso vita e opere: riassunto


TORQUATO TASSO VITA E OPERE RIASSUNTO

Nel 1554 Bernardo, dopo varie peregrinazioni, si stabilì a Roma ma inutilmente tentò di farsi raggiungere dalla moglie e dai figli. Ma, alla fine di quell’anno solo Torquato potè ricongiungersi con il padre, lasciando la madre che morì nel 1556. Nello stesso anno andarono ad Urbino dove Bernardo si mise al servizio di Guidobaldo II della Rovere. Così Torquato divenne compagno di studi del principe ereditario Francesco Maria, e perfezionò la sua cultura classica e moderna e apprese le scienze e le arti cavalleresche. Nel 1558 Sorrento fu assaltata dai turchi, la notizia sconvolse Torquato e forse gli suggerì la prima idea di un poema sulla prima Crociata.
Nel 1559 iniziò a scrivere Il primo libro del Gerusalemme, lasciato presto interrotto non appena il progetto di comporre un poema eroico apparve al Tasso troppo ambizioso ed arduo. Si volse allora ad altro genere letterario, meno impegnativo, e precisamente, al poema cavalleresco. Diede così inizio al Rinaldo che vide poi la luce a Venezia nel 1562, con dedica al cardinale Luigi d’Este, nuovo signore del padre e suo futuro protettore. Contemporaneamente studiava legge all’Università di Padova e stringeva rapporti di amicizia con Sperone Speroni, Cesare Pavesi.. Lasciati gli studi giuridici, si iscrisse ai corsi di filosofia, dove studiò profondamente la poetica di Aristotele.

La vita di Torquato Tasso: riassunto


TORQUATO TASSO VITA E OPERE IN BREVE

Il padre intanto era passato al servizio del duca Guglielmo Gonzaga.
Nel 1564 Tasso fu accusato di avere composto una satira pungente contro professori e studenti dell’Università di Bologna e fu costretto a fuggire e a ritornare a Padova, dove fu bene accolto dal giovane principe Scipione Gonzaga ed entrò a far parte dell’Accademia degli Eterei con il nome di “Pentito”. Molto probabilmente in quello stesso periodo riprese il progetto di un poema eroico dedicato alla prima Crociata e iniziò la composizione dei Discorsi dell’arte poetica, pubblicati nel 1587. Nel 1565 entrò al servizio del cardinale Luigi d’Este e cominciò a frequentare la corte di Alfonso II e stringeva relazioni d’amicizia con nobili ferraresi e uomini di corte.
Nel 1569 morì il padre.

La vita e le opere di Torquato Tasso


TORQUATO TASSO BIOGRAFIA BREVE

Nel 1571 preso congedo dal cardinale Luigi fu di lì a poco ammesso tra i cortigiani stipendiati del duca Alfonso.
Anni di maggiore creatività poetica. Nel 1573, infatti, scrisse l’Aminta che venne rappresentata nell’isoletta di Belvedere e pubblicata nel 1580, e iniziò la tragedia Galealto re di Norvegia, rimasta interrotta, ma soprattutto continuò il poema eroico il Goffredo, finito nel 1575.
Era stato intanto nominato lettore di geometria e storiografo di corte.
Nonostante tutto questo il Tasso era scontento di Ferrara ed era tormentato dai primi dubbi sul suo poema. Si recò quindi a Roma per essere presentato al cardinale de’Medici e per ottenere la revisione del poema da parte di alcuni letterati, tra i quali Scipione Gonzaga, Flaminio Nobili, Sperone Speroni.