La vita di Torquato Tasso: riassunto

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riassunto breve della vita di Torquato Tasso (1 pagine formato txt)

VITA DI TORQUATO TASSO RIASSUNTO

Torquato Tasso nasce a Sorrento nel 1544 da una nobildonna toscana e da un cortigiano.

Nei primi anni della sua vita soffre molto l’assenza del padre, spesso via a causa del proprio lavoro di segretario del principe. Nel 1551 la famiglia si trasferisce a Napoli, dove Tasso studia presso i gesuiti. Poco dopo il padre è costretto a fuggire col re esiliato in Francia. Padre e figlio si rivedranno solo nel 1554.
Nel 1556 muore la madre, e Tasso raggiunge il padre ad Urbino, presso la corte del Duca Guidobaldo II della Rovere.
Nel 1559 si trasferisce col padre a Venezia, dove inizia a scrivere le prime ottave della ‘’Gerusalemme’’ . Nel 1560 si trasferisce a Padova dove inizialmente studia diritto e poi si interessa alla filosofia e alla letteratura.
Nel 1565 arriva a Ferrara e inizia a lavorare per il Cardinale Luigi d’Este, presso la sua corte, Tasso viene apprezzato per i suoi modi e e le sue qualità poetiche; vivendo un periodo sereno e di successo.
Nel 1569 muore il padre, ma nonostante ciò Tasso s’inserisce bene nella vita cortigiana, soprattutto grazie alle sorelle del Duca Alfoso II, Eleonora e Lucrezia.

Torquato Tasso vita e opere: riassunto


TORQUATO TASSO RIASSUNTO VITA E OPERE

Viene nominato storiografo di corte, e grazie all’amico Scalabrino sottopone il suo poema al giudizio di autorevoli studiosi. Le loro critiche danno inizio al perdita di equilibrio di Tasso. I segni di disagio interiore emergono nell’ossessiva ricerca della perfezione formale e morale del poema e nei tormenti religiosi, aggravati dalla diffusione del protestantesimo in Europa. Ciò lo porta ad accusarsi al Tribunale dell’Inquisizione di Bologna (1575) e di Ferrara (1577), sempre assolto, non riesce a trovare la pace.
In questo rapporto diventano tesi i rapporti con Alfonso II, a causa delle simpatie di Tasso per i Medici e per la paura di Alfonso che Tasso attirasse l’attenzione della Chiesa sulla corte, a causa delle sue stranezze.

Torquato Tasso: riassunto


RIASSUNTO SULLA VITA DI TORQUATO TASSO

La pazzia del poeta sfocia nel 1577, quando, convinto di essere spiato, uccide un servitore. A questo punto il Duca lo convince a ritirarsi presso il convento di San Francesco a Ferrara, dal quale Tasso fugge. Nel periodo successivo si reca a Sorrento, Roma, Napoli, Firenze e Mantova; dove lavora alla revisione del proprio poema. Nel 1594 ottiene una pensione dal Papa, che gli promette anche la solenne incoronazione  poetica; ma nel 1595 muore poco prima che ciò avvenga.