Riassunto su Ovidio e le Metamorfosi

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La vita di Ovidio e riassunto e significato delle Metamorfosi (2 pagine formato doc)

OVIDIO E LE METAMORFOSI: RIASSUNTO

Ovidio.

Tracce della sua biografia ci sono state lasciate da Ovidio stesso. Egli nasce a Sulmona nel 43 a.C. da una famiglia di rango equestre e , dopo aver frequentato le più grandi scuole di retori a Roma e in Grecia, intraprende l’attività politica per compiacere il padre. Ben presto però, grazie alla sua vocazione, si dedica completamente alla poesia.
Ovidio entrò nel circolo di Messalla Conrvino, fu amico di Tibullo e Properzio e incominciò da giovanissimo a leggere pubblicamente i suoi versi, riscuotendo subito successo. Egli raccolse le sue elegie amorose negli Amores, opera che ci è pervenuta.
Oltre a questo ci furono anche altre opere dello stesso genere. Dall’1 all’8 d.C. , Ovidio passò a nuovi tipi di poesia , coltivando l’elegia eziologica nei Fati e l’epica mitologica nelle Metamorfosi. La prima di queste due opere rimase incompiuta, la seconda non poté avere l’ultima mano a causa della sua condanna da parte di Augusto alla relegazione nella lontana Tomi ( odierna Costanza).

Ovidio: vita e opere

METAMORFOSI, OVIDIO RIASSUNTO

Non si conoscono bene le causa della sua condanna: Ovidio vi accenna più volte nelle opere scritte a Tomi ma sempre con atteggiamenti vaghi e oscuri. Egli dice che è stato rovinato da due crimini: la poesia e un errore e dicendo di aver visto cose che non avrebbe dovuto vedere. La poesia è sicuramente l’Ars amatoria, in cui il poeta si era fatto maestro di osceno adulterio. L’Ars era stata però pubblicata già alcuni anni prima quindi l’accusa deve essere ricondotta per forza alle’errore. Si suppone infatti che Ovidio sia stato coinvolto in uno scandalo riguardante la famiglia di Augusto. Ovidio giunse a Tomi nel 9 d.C. e ci rimase per quasi dieci anni, fino cioè alla morte avvenuta nel 18 d. C. senza aver mai ricevuto il perdono tanto richiesto nella sua pera Tristia. Si ricorda inoltre l’opera Medea perduta, accolta favorevolmente dai contemporanei.

METAMORFOSI OVIDIO STILE

La Metamorfosi. Il genere. Quando venne condannato Ovidio aveva da poco ultimato la composizione di un poema in esametri, in quindici libri intitolato Metamorfosi. Il genere è quello dell’elegia del quale il poeta voleva lasciare il dominio. Nel proemio viene indicato l’ambito su cui intende muoversi ( ovvero quello metamorfosi) e definisce la sua opera come canto continuo.

METAMORFOSI OVIDIO SIGNIFICATO

L’impostazione cronologica che afferma di voler seguire fa subito intuire al lettore che non si impegnerà sul versante dell’epos eroico ma su quello mitologico. Il primo filone è caratterizzato da una vicenda unitaria, racchiusa in un arco d tempo limitato. L’epos mitologico narra invece le storie di dei ed eroi senza limiti di tempo. Esso aveva avuto il suo capostipite in Esiodo e Ovidio è stato l’inauguratore del filone epico - mitologico nella letteratura latina.