Publio Ovidio Nasone: Le metamorfosi, Ars amatoria e Amores

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riassunto molto dettagliato della vita e le opere di Ovidio (4 pagine formato rtf)

PUBLIO OVIDIO NASONE: LE METAMORFOSI, ARS AMATORIA E AMORES

Publio Ovidio Nasone. Nacque nel 43 a.c.

a sulmona nell'odierno abruzzo ciò che sappiamo della sua vita ci è raccontato da lui stesso in unmaturo componimento autobiografico morì nel 17 o 18 a.c.
Giovanissimo fu inviato a Roma perchè potesse frequentare le migliori scuole retoriche e avviarsi alla carriera politica in realtà dopo l'assunsione di cariche amministrative di poco conto Ovidio si dedicò interamente alla poesia visse a Roma in stretto contatto con la corte augustea e in rapporto con il circolo di Mecenate, dove conobbe Orazio e Virgilio.
Si sposò ben tre volte ma solo il terzo matrimonio fu felice finchè dovette separarsi dalla moglie per effetto dell'imposizione di augusto che lo relegò per sempre a Tomib anche se comunemente parliamo di esilio sappiamo che si trattò in realtà di una relegatio che non comportava la perdita dei beni, non conosciamo con certezza i motivi di tale allontanamento da Roma.

Publio Ovidio Nasone: vita e opere


PUBLIO OVIDIO NASONE ARS AMATORIA

Senz'altro la sua poesia disimpegnata e talora sensuale in particolare nell'Ars amatoria non dovette piacere troppo al princeps che stava attuando un rigido piano moralistico di difesa dei costumi romani c'è quindi chi ha pensato ad un suo coinvolgimento in qualche piccolo scandalo di corte.
Una poesia varia. La sua abbondante produzione letteraria si caratterizza per una ricerca costante di varietà e sperimentalismo, intorno al 20 a.c.

egli pubblicò i 5 libri di elegie chiamati Amores compose le Heroides lettere d'amore fittizie tra personaggi mitologici. I primi 2 libri dei 3 dell'ars amatoria poema didascalico in metro elegiaco che insegna l'amore in tono leggero e divertito.

Riassunto su Ovidio: vita e opere


PUBLIO OVIDIO NASONE METAMORFOSI

Ovidio si dirige verso una poesia più impegnativa con i 15 libri delle Metamorfosi poema epico in esametri sulle trasformazioni celebri, siamo attorno al 3 d.c. e negli stessi anni il poeta ideò un'operain metro elegiaco i Fasti per spiegare l'origine delle feste del calendario romano; tristezza e malinconia insieme a umilianti richieste di perdono contrassegnano la poesia in metro elegiaco dell'esilio e sono i Tristia dove la triste esperienza personale diventa oggetto esclusivo della sua poesia qui esprime il suo rimpianto per Roma e il dolore per gli affetti lontani viene descritta anche la desolazione e rigidi inverni del paese inospitale ed è qui che Ovidio assegna alla poesia oltre al compinto consolatorio per il poeta quello di assicurargli fama,gloria,immortalità nei secoli futuri e le Epistulae ex Ponto che presentano gli stessi temi dei Tristia dove però troviamo appunto delle vere e proprie lettere in versi  in cui compaiono sempre i nomi dei destinatari dove egli chiede con insistenza agli amici di intercedere per lui per aiutarlo a rientrare in patria tentativi tutti destinati a fallire ne risulta quindi da queste due opere un quadro nuovo di Ovidio sconsolato, disperatto e pessimista.

Biografia di Publio Ovidio Nasone

PUBLIO OVIDIO NASONE AMORES

Amores e le Heroides, Ars Amatoria. La produzione giovanile di Ovidio più vicina a quella di Tibullo e Properzio, gli amores sono una raccolta di poesie in metro elegiaco dove è presente una vasta casistica di situazioni amorose che vengono presentate ad esempio serenate tradimenti scene di gelosia, questa poetica innovativa si può vedere già nel tono raffinato e divertito con il quale il poeta tratta della poesia d'amore.
Per un pubblico interessato ai temi amorosi leggeri privi di preoccupazioni moralistiche, troviamo il tema topico del servitium amoris che non è più rivolto ad una persona ma allo stesso amore.