Ars Amatoria-Ovidio

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L’Ars amatoria, composta tra l’1 a.C. e l’1 d.C. è il capolavoro ovidiano dell’elegia amorosa di tipo didascalico. Il termine ars si rifà alle artes, cioè ai manuali tecnici. (1 pagine formato doc)

Opere erotico-didascaliche Opere erotico-didascaliche L'Ars amatoria L'Ars amatoria, composta tra l'1 a.C.
e l'1 d.C. è il capolavoro ovidiano dell'elegia amorosa di tipo didascalico. Nei tre libri che la compongono O. si presenta come praeceptor amoris rifacendosi agli schemi dell'epica didascalica ( disgressioni, invocazioni agli dei, ecc.). Il termine ars si rifà alle artes, cioè ai manuali tecnici. O.si dedica ad un lusus letterario consistente nella mescolanza di generi letterari diversi. Nel proemio o. proclama il suo intento: insegnare l'arte di amare. I primi 2 libri sono rivolti agli uomini.Nel I si consiglia dapprima come scegliere una donna, poi come ottenerne i favori, contando sulla sfrenata libido della donna.
Apporta in proposito alcuni exempla mitologici tra cui quello di Pasifae, innamorata di un toro. Successivamente illustra le tecniche di seduzione consistenti nello scrivere lettere alla donna, seguirla, ecc. Luogo favorevole agli incontri è il banchetto, giacché Bacco è un dio favorevole all'amore, come dimostra la sua storia con Arianna. Nel II illustra le caratteristiche necessarie a far durare una relazione: intelligenza, carattere mite, l'obsequium, vale a dire la sottomissione all'amata. I tradimenti devono restare nascosti, e se la donna tradisce è meglio fingere di non sapere. Il III libro è invece dedicato alle donne, alle quali rivolge consigli per competere con gli uomini. Tali consigli possono essere interpretati come una sorta di galateo: la donna deve saper cantare, danzare, deve essere allegra e affabile ma deve anche farsi desiderare. Anche lei deve essere capace di tollerare qualche tradimento. Dall'opera emerge un vivace quadro della società del tempo che il poeta frequentava. Si tratta di quello spicchio di società romana moderna, agiata, raffinata e spregiudicata che rifiutava i modelli arcaici e il mos maiorum che Augusto voleva restaurare. Ecco perché l'Ars amatoria non piacque al principe, anche se il poeta non aprì una polemica diretta nei suoi confronti ma lo elogia già sin dal proemio. Inoltre i precetti rivoltialle donne escludevano le matrone e le vergini. La donna sposata deve, infatti, rispettare il marito come vogliono l'imperatore, le leggi e il pudore. In realtà quei precetti si erano diffusi in ogni classe tanto che la figlia e la nipote di Augusto aveva iniziato a seguirli. L'amore di O. è un amore anticonformista, simulato, una negazione dell'amore elegiaco. Non prescinde, infatti, dai sentimenti ma dall'inganno: fallite fallentes, ingannate coloro che v'ingannano, è il suggerimento del poeta. Questo quadro è ravvivato dall'humour del poeta e dal distacco intelletuale con il quale guarda all'amore. Erotico-didascaliche sono anche i Remedia Amoris, un libro in 800 versi nel quale si illustrano i rimedi per liberarsi di un amore non corrisposto, e i Medicamina faciei femineae, consigli cosmetici alle donne.