L'amico ritrovato: riassunto dettagliato

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Riassunto dettagliato dell'opera di Fred Uhlman, L'amico ritrovato (2 pagine formato doc)

L'AMICO RITROVATO: RIASSUNTO DETTAGLIATO

Scheda per la recensione di un libro
Autore: Fred Uhlman  TITOLO: L’amico ritrovato
Editore: Feltrinelli LUOGO E DATA DI EDIZIONE: Milano, 1999
Anno di pubblicazione: 1971
Genere del libro: romanzo storico (In parte il romanzo è anche autobiografico perché Uhlman si è ispirato alla sua vita per scriverlo, adattando la sua storia a quella di un semplice ragazzo ebreo)
•    La maggior parte delle azioni narrate dal libro si svolgono a Stoccarda, in Germania, in posti dove i due amici si incontrano, come la scuola fredda e inospitale che frequentano, il “Karl Alexander Gymnasium” o le loro case.

Specialmente viene descritta la camera di Hans e la grande casa di Konradin.
Al termine del romanzo l’ambientazione di sfondo non è più la Germania ma l’America. La narrazione inizia nel 1932 durante il periodo nazista e si svolge in circa trent’anni.
Il libro è intitolato così perché, alla fine del romanzo, Hans ritrova simbolicamente il suo più caro amico, Konradin, leggendo il suo nome  sulla lettera inviatagli dal suo vecchio liceo e venendo a sapere che egli è morto per lottare contro il governo nazista di Hitler.

L'amico ritrovato: riassunto breve

L'AMICO RITROVATO: RIASSUNTO BREVE

TRAMA: Il libro narra la storia della forte amicizia che si forma tra due studenti sedicenni appartenenti a due classi sociali completamente diverse. Tutto inizia a Stoccarda (Germania) all’interno delle fredde mura del liceo “Karl Alexander Gynnasium” dove Hans Schwarz, figlio di un medico ebreo, trascorre i suoi giorni da studente senza un “vero” amico; il destino gli riserva però una bella sorpresa perché un nuovo studente arriva nella sua classe: il suo nome è Konradin von Hohenfels, figlio della nobile e prestigiosa famiglia Hohenfels. Da quel momento Hans, vedendo quel ragazzo così per bene ed indifferente alle lusinghe degli altri compagni, decide di diventare suo amico a tutti i costi. In principio, nonostante i tentativi di Hans di farsi notare, i due non sembrano legare molto, ma grazie all’hobby comune di collezionare monete antiche, Konradin e Hans scoprono di avere molti interessi da condividere e tra di loro si forma un’intesa magica e perfetta. I due ragazzi trascorrono intere giornate scambiandosi pareri ed idee su i loro progetti, i loro gusti e sui loro pensieri più nascosti; discutono su poeti ed hobbies personali evitando sempre però la politica, considerata argomento da adulti e non adatta a due sedicenni.

L'AMICO RITROVATO: RECENSIONE

Hans arriva fino al punto di invitare Konradin a casa sua per mostrargli la sua stanza e fargli conoscere la sua famiglia; niente sembrava potesse turbare la loro amicizia, ma i primi segnali di crisi si manifestano quando Konradin ricambia l’amico invitandolo nella sua grande casa. Hans si rende conto che i genitori di Konradin non sono mai presenti ma in un primo momento non ne tiene conto. La verità viene fuori un giorno dopo aver assistito ad un opera teatrale, Hans riconosce all’uscita Konradin insieme alla sua famiglia ma l’amico lo ignora e fa finta di non vederlo. Hans, amareggiato e deluso, chiede le motivazioni di quel comportamento a Konradin che gli spiega la posizione della sua famiglia: i suoi genitori sono estremamente nazisti e detestano gli ebrei; ma lui si rifiuta di emarginare Hans perché lo ritiene un vero amico. Hans rimane scioccato da questo avvenimento ma questa è solo una delle difficoltà che portano alla rottura dell’amicizia tra i due ragazzi, infatti, con l’affermarsi del nazismo, Hans inizia ad essere vittima di brutti scherzi ed emarginato per la sua religione anche a scuola mentre la sua famiglia viene trattata con inferiorità. Anche Konradin si stacca dall’amico e in questo clima di tensione i suoi genitori sono costretti a far trasferire Hans a New York, da alcuni cugini del padre, in attesa che la tempesta nazista finisca. Il ragazzo accetta controvoglia il trasferimento ma conviene che in America potrà essere libero di manifestare le proprie idee. I genitori di Hans, rimasti a Stoccarda, si suicidano con il gas per non subire le ingiustizie naziste. Qualche tempo dopo scoppia la guerra…