Il Medioevo: riassunto

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Il Medioevo: riassunto dal punto di vista della storia, della letteratura e sociale (2 pagine formato doc)

IL MEDIOEVO: RIASSUNTO

Letteratura il medioevo: Dal punto di vista storico, l’inizio del medioevo viene fissato quando nel 476 viene deposto l’ultimo imperatore romano d’occidente Romolo Augustolo.
In realtà il processo di disgregazione era già in atto da secoli, e questo processo si aggravò con le invasioni dal popolo germanico. Così che si scaturiscono una serie di popoli romani barbarici, che introdussero costumi, usi e culture, destinati a cambiare le strutture presenti. L’unico fattore unificante all’inizio era la chiesa, che oltre all’azione spirituale svolgeva anche quella politica.
La ricostruzione di un nuovo ruolo politico si ha con la creazione del sacro romano impero di Carlo magno, che comprende il regno Francia, Germania e Italia. Quando muore Carlo magno però l’impero viene diviso tra i suoi successori, perciò si crearono una serie di conflitti e la Francia divenne un regno a sé mentre il titolo imperiale passa alla dinastia dei sassoni.
 

Il Medioevo: riassunto di un saggio di storia

IL MEDIOEVO: RIASSUNTO STORIA

Dal punto di vista politico nel 200, Carlo magno quando era ancora in vita, per compensare i suoi guerrieri dava a loro un feudo in cambio di sostegno nelle guerre, queste porzioni di terre poi con il successore di Carlo magno divennero ereditarie, nella società medievale: i ricchi cercavano di mantenere sempre i loro privilegi, che hanno sempre avuto.
Dal punto di vista sociale, la società era fortemente gerarchizzata e statica ( cioè divisa in classi sociali). Durante il medioevo era una società statica cioè quando uno nasceva apparteneva già a una collocazione ES: contadino, quando diventava grande e voleva cambiare ceto sociale non poteva, perché la società era molto religiosa e quindi era subordinata a dio, e cambiando ceto era come se disonorasse dio.
Nel medioevo ignoravano il principio di eguaglianza, ad esempio il vassallo in cambio del benificio doveva sottomettersi al sovrano.
 

Medioevo: significato e periodizzazione

IL MEDIOEVO: RIASSUNTO LETTERATURA

Dal punto di vista economico: Ci fu un periodo di regresso quindi dal 6 al 10 secolo le strutture economiche erano chiuse, baratto, e la moneta non circolava quasi più, la produzione agricola era scarsa, perché gli attrezzi che usavano erano rudimentali. Ma dopo il mille ci fu una ripresa, si ha un netto incremento demografico, una ripresa nella produzione .
Mentalità e visioni del mondo.
La mentalità del medioevo era statica cioè c’erano le classi sociali e pensavo che le aveva create e dio e quindi non avevano neanche la curiosità di andare oltre a cambiarle perché pensavano che così disonorassero dio, il fine della chiesa era di raggiungere la vita eterna la perfezione, e per fare questo dovevano rinunciare a tanti beni materiali, e questa era una visone ascetica perché vedevano quello che gli circondava come un cumulo di miseria e sofferenza e questo portava al disprezzo di se stessi, e quindi hanno una visione mistica, cioè sono convinti che la vita sia subordinata a dio.
Universalismo. I due massimi poteri erano l’impero e la chiesa che erano due poteri universali che erano subordinati a dio.
 

MEDIOEVO STORIA

La chiesa aveva un potere spirituale di condurre i fedeli ad avere una vita eterna, l’impero aveva il potere temporale per condurre una vita serena. C’erano dei conflitti tra questi due poteri perché ognuno voleva prevaricare sull’altro.
Enciclopedismo : In quel periodo c’era una forma di cultura che in pratica ognuno doveva avere un sapere colto, doveva sapere tutte le discipline, doveva avere un sapere enciclopedico doveva sapere sia le materie umanistiche che quelle scientifiche : trivio e quadrivio., come dante. In quel periodo ci fu un nuovo istituto che era la scolastica, Tomaso d’Aquino era il maggiore esponente, e voleva raggiungere un equilibrio tra ragione e fede e si ispirava ad Aristotele, lui pensava che la terra era il centro di tutto.